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Il dg Chimenti: «Ancora non sappiamo nulla, nemmeno sugli stranieri»

En.G.
Il dg Chimenti: «Ancora non sappiamo nulla, nemmeno sugli stranieri»

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GROSSETO

«Ancora non sappiamo nulla di preciso, ma la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per sapere se torneremo sul diamante, almeno per allenarci. Al momento non è stato deciso nulla, nemmeno sull’impiego dei giocatori stranieri».

Sandro Chimenti, direttore generale del Jolly Roger, nelle ultime settimane ha seguito le varie riunioni online della federazione: la voglia di giocare è tanta, ma in attesa dei protocolli definitivi non rimane che aspettare. Proprio le regole per scendere in campo negli ultimi giorni hanno fatto discutere. La Fibs con un comunicato sulla propria pagina istituzionale ha sottolineato come «la divulgazione del documento contenente le indicazioni per il possibile ritorno all’attività presentato il 18 aprile scorso dalla Fibs e al Coni, è stata inopportuna. Il comitato Olimpico ha raccolto un unico rapporto per tutte le discipline sportive, attualmente al vaglio della Commissione tecnico scientifica del governo che dovrà predisporre il protocollo comportamentale e la tempistica per la ripresa anche degli sport di squadra da sottoporre all’esecutivo. La Fibs ritiene opportuno pubblicare e, contestualmente, inviare a tutte le società affiliate le proprie indicazioni e sottolinea che tale pubblicazione avviene esclusivamente a fini di par condicio, affinché ad avere questo documento non siano solo i pochi referenti di chi ha preferito non rispettare né il lavoro delle persone che lo hanno prodotto, né, soprattutto, i destinatari ultimi, ovvero le donne e gli uomini del movimento del baseball e del softball, correndo il rischio di generare soltanto confusione, in un momento così delicato come quello che stiamo vivendo».

La diffusione del primo protocollo infatti, ha messo in subbuglio le società. Basta leggere le misure da adottare, sia per gli spettatori (mascherine e distanza), sia per i giocatori: contenitori per bevande, caschetto e altri materiali protettivi esclusivamente personali, compresi per il ricevitore; senza dimenticarsi di tutte quelle regole di buon senso, e l’utilizzo delle mascherine nel dougout e l’uso dei guanti, e soprattutto saranno sanzionati l’uso del tabacco e inumidire le palline. Sarà cura della Federazione rendere pubblica con la massima tempestività la decisione definitiva del Ministero. — En.G.

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