Gioco
Copponi replica a Ceri «Non potevi telefonarmi?»
GROSSETO
Terzo capitolo della battaglia mediatica tra il presidente del Monterosi, Luciano Capponi, e il Grosseto. Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi, iniziato da Capponi che accusava la tifoserie biancorossa di aver aggredito il pullman della sua squadra in occasione della gara giocata allo Zecchini lo scorso 16 febbraio e la replica del copresidente unionista, Simone Ceri, a smentire questo episodio e a difesa della correttezza del popolo del Grifone, ieri Capponi è tornato a parlare.
Lo ha fatto in una sorta di auto-intervista sulla pagina del sito della società laziale, in cui conferma quanto affermato e aggiunge: «Avete vinto casualmente e la mia squadra era sottotono, è innegabile». Poi, rivolgendosi evidentemente a Simone Ceri aggiunge: «Non era più semplice telefonarmi prima di insultarmi? Stia bene, caro co-presidente». Tra riferimenti poi a banane e coronavirus, sul quale anche si è espresso in termini di dubbio gusto, è proseguito il suo intervento. In attesa (anche no) della prossima puntata. — P.F.
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