La protesta
Prima squadra “Boni” salda in serie D Fiducia per ripartire
Volley, la società dei Vigili del Fuoco chiude una stagione agonistica col segno positivo
il bilancio
Si è conclusa anche per la società Vigili del Fuoco “M. Boni” la stagione agonistica, con la prima squadra che rimane in serie D, e l’ottimo lavoro svolto nel settore giovanile. La società del presidente Giuseppe Del Brocco fa il punto sulla situazione a causa dell’emergenza sanitaria.
La prima squadra, guidata dal tecnico Mauro Baricci chiude con un buon ottavo posto e 21 punti, il girone A, salvandosi matematicamente. Nonostante, alla viglia del campionato, il sestetto grossetano fosse partito con gli sfavori dei pronostici, aveva sorpreso tutti, conquistando una serie positiva di successi, assicurandosi una buona posizione in classifica e un tranquillo girone di ritorno.
«Dispiace lo stop della stagione agonistica – commenta l’allenatore Mauro Baricci –. Avremmo voluto continuare a lottare e divertirci, ma sicuramente questa era la decisione più giusta da prendere. Non rimane che augurarci di ripartire tutti insieme a settembre».
Parlando del settore giovanile, la società è soddisfatta per la buona prova dell’under 18 allenata, sempre da Baricci. La maggior parte delle ragazze faceva già parte della prima squadra.
Le giovani “Vigiline” erano arrivate ai quarti di finale del campionato “Basso Tirreno”, dopo un avvio in sordina, ma una seconda parte in crescendo, trovando continuità di gioco e risultati. «Anche qui avremo modo di rifarci – dice il tecnico –. Grazie alla federazione, che ha traslato i campionati giovanili negli anni dispari, cosa che ci permetterà di giocare con una buona under 19».
Anche, la giovane under 16, guidata da Andrea Baricci, ha giocato un campionato di altissimo livello. Il sestetto grossetano è stato uno dei migliori fra le 56 squadre del Basso Tirreno che hanno preso parte alla competizione, arrivando addirittura ad un passo dalle “Final Four”. Un po’ di sfortuna e alcuni infortuni nel momento cruciale del campionato alla fine hanno compromesso l’accesso alle finali.
Comunque è stata una bella soddisfazione per questo gruppo, visto che la maggior parte dell’organico era di categoria inferiore all’under 16 e questo fa ben sperare per il futuro. Il motto della società di via Carnicelli, in questo momento, è: «Essere fiduciosi nel potere ripartire con tutte le squadre delle “Firegirls”, riprovare a crescere e a divertirsi insieme». —
Massimo Galletti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
