Gioco
Cancellazione o congelamento L’Atlante attende l’ultimo atto
Impegnata nel campionato nazionale di serie B la squadra cittadina è in standby Tonelli: «Meglio annullare che promuovere o retrocedere con classifiche parziali»
GROSSETO
Il destino degli sport indoor sembra segnato in questa stagione. La lettera aperta, inviata dal presidente della federazione calcio a 5 Andrea Montemurro a tutto il mondo del futsal, lascia presagire uno scenario imminente.
«Rispetto al mio ultimo intervento, nel quale indicavo la data del 14 aprile come momento chiave per decisioni importanti, devo constatare che nel frattempo altre federazioni, fra tutte volley e basket, che governano discipline sportive e campionati abbastanza simili ai nostri, hanno preso la drammatica ma responsabile scelta della interruzione definitiva di tutti i campionati. In tutta sincerità, confesso di essere assolutamente allineato alle scelte di questi sport e credo che anche i nostri campionati debbano mettere la parola fine a questa stagione», si legge in un estratto della lettera di Montemurro.
Parole che non lasciano spazio all’interpretazione, anche se non è stata presa alcuna decisione ufficiale al momento. Parole che al tempo stesso non colgono di sorpresa il presidente dell’Atlante Iacopo Tonelli.
La squadra cittadina, impegnata nel campionato nazionale di Serie B, attende solo l’ufficialità della chiusura della stagione.
«Resta solo da capire quale provvedimento sportivo verrà preso dopo la comunicazione della chiusura, se verrà annullata la stagione o se si congelerà la classifica, procedendo così a promozioni e retrocessioni», spiega Tonelli.
In ogni caso per l’Atlante cambierà ben poco, la squadra è tranquilla a metà classifica e quindi ha poco da perdere in qualsiasi caso.
Proprio per questo motivo il parere del presidente dell’Atlante è scevro da interessi personali: «Credo che il caso migliore sia quello dell’annullamento, non trovo giusto che avvengano promozioni e retrocessioni sulla scorta di una classifica parziale», osserva Tonelli.
«Certo – prosegue – chi è in testa al campionato ha tutto da perdere, ma credo che in ogni caso nella prossima stagione assisteremo a una vera e propria moria di squadre, quindi chi è attualmente in testa al campionato potrà certamente accedere ai ripescaggi».
Tonelli si fa così portavoce del grido di allarme che investe le società sportive di calcio a 5, dato che l’emergenza covid-19 ha messo in ginocchio il sistema.
«Gran parte delle società, compresa la nostra, ha difficoltà ad affrontare campionati impegnativi senza il supporto degli sponsor. Le attività economiche sono in grave difficoltà, quindi sarà complicato sostenere un torneo nazionale. Ci attendiamo misure di sostegno e risposte dal mondo delle sport, ma di concreto al momento c’è ben poco», puntualizza il patron biancorosso.
Intanto oggi sono attese novità dal consiglio direttivo della federazione, anche se il quadro che verrà dipinto sarà a tinte fosche.
«Oggi mi sento di dire che c’è grande incertezza anche per quelli che sono i nostri attuali sponsor, sicuramente non moriremo, ma rischiamo di uscire fortemente ridimensionati da questa situazione – prosegue Iacopo Tonelli con un pizzico di rammarico per la stagione interrotta – Abbiamo dovuto rimandare a casa tutti gli stranieri. Lo abbiamo fatto in anticipo e con la massima sicurezza. Dispiace per il saluto improvviso, ma anche per quanto di buono avevamo costruito, in Serie B come nel settore giovanile, passando per la squadra femminile».
Il rischio è di dover resettare il conto dopo aver gettato basi in via di consolidamento, ma la sfida più grande sarà comunque riuscire a ripartire.
«Servono decisioni forti in una situazione straordinaria – conclude Tonelli – e la partita vera sarà quella di rimettere in moto tutto il movimento». —
Lorenzo Falconi
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