Il Tirreno

Grosseto

pugilato 

La Fight Gym si prepara alla ripresa delle attività

stefano fabbroni

Gli atleti si allenano a casa, preoccupazioni dei tecnici Raffi: «Ricominceremo anche con l’attività di base»

3 MINUTI DI LETTURA





grosseto

La palestra è chiusa ma l’attività degli atleti prosegue. Fight Gym Grosseto, una delle realtà sportive più ambiziose della provincia nel pugilato, ha appeso per il momento letteralmente i guantoni al chiodo. Allenamenti interrotti, come nelle altre strutture sportive, a causa del Covid-19 con le immaginabili conseguenze. Ma i timori di ritrovarsi senza peso forma alla ripresa, al momento, però, sembrano non esistere.

«I nostri pugili – dice Amedeo Raffi, presidente della Fight Gym – si stanno allenando a casa seguendo un percorso. Speriamo passi questo periodo perché gli impegni non mancheranno». Alcuni, però, con tutta probabilità salteranno: si parla della defezione di un “classico”, qual è il dual-match, che si ripropone da qualche anno, fra Italia ed Irlanda ma anche altre riunioni sono in forte dubbio. E poi gli atleti, i “campioncini” in erba, che scalpitano nelle palestre costruite “ad hoc” in queste settimane nelle proprie abitazioni. Molti sono emersi nel 2017, “anno d’oro” della scuderia Fight Gym, con ben cinque titoli regionali conquistati da Gabriele Crabargiu (poi anche campione europeo, categoria school boy), Orlando Hudorovich, Leonardo Vincelli, Alessio Genovese (junior) e Gabriel Garcia (youth). «Gabriele Crabargiu – continua Raffi – era in allenamento con la nazionale junior poco prima del blocco delle pratiche sportive e sarebbe un’occasione persa per lui se dovesse mancare la presenza in nazionale in vista dei prossimi Campionati Europei, così come per un altro nazionale, Halit Eryilmaz, under 22, elite, in odore di Olimpiadi». Senza dimenticare l’astro nascente delle donne: Jyaia Diligenti, promettere boxeur maremmana ed elite II, impegnata nei campionati italiani. «È un gruppo che cresce bene – prosegue – completato da Alessio Genovese, grande talento già campione continentale ed italiano school boy, così come lo junior Moise D’Alfonso e Jonathan Pisano, quest’ultimo vicecampione d’Italia, su cui scommetto». La sospensione, pur non pregiudicando il cammino degli atleti, preoccupa invece i tecnici. «Una volta che ci verrà data l’autorizzazione a riprendere – aggiunge il presidente – ricominceremo con il solito entusiasmo puntando sull’attività di base, oltre che sulla preparazione degli agonisti e degli amatoriali che tutti i giorni si allenano fianco a fianco. Gli istruttori vivono in palestra sono scoraggiati per una situazione che non ha sbocchi perché aver dovuto chiudere significa per loro subire un danno economico e morale».

La speranza che tutto riprenda da dove ci si è fermati, c’è. Come è viva la passione di Amedeo Raffi per la boxe, nata nel 1969, quando venne chiamato a fare da segretario nelle rifondata Pugilistica Grossetana. «Ricordo la prima sfida sul quadrato a Grosseto da componente della società – racconta – che vide di fronte nell’aprile 1970 il nostro Dino Fontana con Bruno Melissano». Un’esperienza che ha consentito a Raffi di capire il mondo del pugilato: «Ho conosciuto tanti procuratori ed atleti fino a diventare vicepresidente della Fight Gym nel 1999 e a capo dopo la morte di Pio D’Amico, padre di Raffaele e primo presidente della società». Ad inizio anni ’90 Raffaele D’Amico, prima come atleta quindi come allenatore, dà vita ad una scuola di savate e kick boxing, quindi si specializza nel pugilato che, presto, troverà casa nella palestra di via della Repubblica. La società Fight Gym, invece, nasce nel 2003 con l’affiliazione alla Federazione pugilato. Oltre a Crabargiu e Genovese, hanno conquistato allori prestigiosi Emanuela Pantani (europeo e mondiale), Monica Bernazzi (due volte titolo italiano), Halyt Eryilmaz (campione regionale e viceitaliano 2017). —

stefano fabbroni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore