Sicurezza
«Campionati spostati per avere certezze»
grosseto
Alfio Giomi, presidente Fidal, non c’è stato nulla da fare: i campionati italiani Promesse e Juniores non si terranno a giugno, purtroppo...
«Sì, ma non direi “purtroppo”. Abbiamo spostato la data a settembre per avere la certezza di poterli disputare. A giugno l’attività non potrà ripartire a pieno. Ma noi vogliamo questi campionati e i campionati ci saranno quando tutto sarà più sicuro».
Nel frattempo tutta l’attività è ferma...
«Speriamo che nel mese di giugno si possa riprendere l’attività: con le opportune cautele, senza assembramenti, con allenamenti che si svolgano a distanza».
Fidal ha aspettato fino all’ultimo, poi ha dovuto prendere atto
«Sì, fino all’ultimo ci abbiamo sperato, poi abbiamo dovuto prendere una decisione. La situazione va monitorata giorno dopo giorno: sette giorni fa c’era un quadro diverso da quello di quindici giorni fa e da quello di oggi».
A Grosseto sono attese quante persone?
«Duemila. Di questi 1.800 sono atleti, gli altri sono tecnici e accompagnatori. Non è pensabile che una manifestazione di questo genere si svolga in una situazione di passaggio. Questa è la più importante manifestazione di atletica leggera in Italia».
Le Olimpiadi spostate...
«Non sono mai un bene. Gli atleti hanno lavorato per 4 anni con questo obiettivo. Ma l’atletica è uno sport giovane, non ci saranno contraccolpi». — P.S.
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