Il Tirreno

Grosseto

il comunicato choc 

L’hockey chiude i battenti fino al 3 maggio

Enrico Giovannelli

Le partite disputate a fine febbraio potrebbero essere state le ultime, il consiglio federale deciderà a metà aprile

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gROSSETO

Le partite disputate a fine febbraio potrebbero essere state le ultime per i campionati di hockey su pista. Ieri la Fisr, la federazione italiana sport rotellistici, con un comunicato ha forse sentenziato quello che in tanti temevano da molti giorni. «Fino a domenica 3 maggio 2020 le attività federali sono tutte sospese, ad ogni livello, su tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda i campionati sospesi come l’hockey pista, s’informa che saranno assunte decisioni in proposito, sentiti i settori tecnici, in occasione del consiglio federale che sarà programmato per la metà di aprile». Che tradotto in soldoni potrebbe dunque per l’hockey pista, aver chiuso la stagione 2019/20.

L’hockey infatti, era stato uno dei primi sport di squadra a livello nazionale ad aver chiuso i palazzetti, con un giocatore veneto, Stefano Dal Santo, ora completamente guarito, tra i primi contagiati dal coronavirus. Una disdetta per le stesse squadre maremmane, compreso il Circolo Pattinatori Grosseto che stava dominando il campionato di serie A2 con 46 punti (15 vittorie e un pari) e ben 13 punti vantaggio sulla seconda, l’Amatori Modena, e virtualmente primo in classifica assoluto.

Il presidente dei biancorossi Stefano Osti vuole comunque attendere le decisioni del consiglio federale prima di esprimere un giudizio definitivo: «La situazione sappiamo tutti molto bene qual è, e la prima preoccupazione è ovviamente per la salute di tutti che va messa al primo posto. In questo momento dobbiamo solo aspettare le decisioni del consiglio federale e prendiamo atto del comunicato ufficiale che ferma tutte le attività fino al 3 maggio. È chiaro che stavamo disputando una stagione meravigliosa, con molte aspettative non solo per il campionato ma anche per la coppa Italia. Purtroppo non possiamo sapere quello che succederà nel prossimo futuro. Rimane la consapevolezza di quello che abbiamo fatto fin qui, e l’amarezza se purtroppo saremo costretti a fermarci».

Sulla stessa linea d’onda Massimo Mariotti che oltre a essere l’allenatore del Cp Grosseto è anche il commissario tecnico della Nazionale italiana: «Non fraintendiamoci, la situazione è difficile però credo che bisogna pensare positivo e a quello che sarà il futuro prossimo. Difficile prevedere quello che sarà fra qualche settimana l’evolversi del virus, però possiamo sperare che tutto migliori e alla svelta. Da sportivo ovviamente mi auguro di tornare in pista, anche se le decisioni della Federazione non potevano che essere queste. Vediamo cosa succede nella riunione del consiglio e come si potrà chiudere la stagione, in fondo in campionato mancano solo 4 partite».

Mariotti aggiunge: «Con l’estate speriamo di poter riprendere l’attività a tempo pieno, sempre tenendo presente le varie situazioni che ci saranno nelle regioni. Ripeto, io sono fiducioso in una ripresa e lo sport tutto potrebbe dare una mano a riprenderci le nostre vite».

Sul tavolo dunque ci sono tutte le soluzioni possibili: molte società attraverso i propri canali social, hanno dato l’arrivederci alla prossima stagione agonistica, liberando di fatto i giocatori soprattutto quelli stranieri. —



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