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«Il mio esordio in serie A avvenne grazie a uno scherzo»

En.G.
«Il mio esordio in serie A avvenne grazie a uno scherzo»

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

L’esordio in serie A di Paolo Maggi con il Cgc Viareggio è stato davvero particolare e quasi incredibile se a raccontarlo non fosse lo stesso attaccante. «In quel periodo i titolari di una squadra erano quasi inamovibili. La competizione fra i giocatori c’era e nessuno voleva mai uscire. Continuavo a giocare nelle varie giovanili, ma la voglia di esordire in serie A era tanta».

Ed ecco la “trovata” di genio di Maggi: «Durante l’intervallo di una partita, forse col Valdagno, Riccardo Pardini di cui io ero la riserva ebbe la necessità di andare in bagno. Io presi una chiave e gli allentai due ruote al pattino. Come era prevedibile le ruote di Riccardo si sganciarono e per rimetterle ci volevano diversi minuti. Bargellini fu costretto a mandarmi in pista: era quello che aspettavo. Segnai mi sembra due o tre gol». Pardini non la prese bene... «Ma sì, anche perché lì per lì nessuno aveva capito che ero stato io a fargli quello scherzo. Al ritorno da una partita della Nazionale a Venezia glielo confessai. Lui un po’ si arrabbiò, ma siamo sempre rimasti amici». — En.G.

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