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Giacchette nere in pausa forzata Tutte e ottanta si allenano a casa

R.G.
Giacchette nere in pausa forzata Tutte e ottanta si allenano a casa

Giuggioli ha diretto l’ultima partita il 22 febbraio, Giordano il 29 febbraio Il presidente Bargagli: «Interrompere era davvero l’unica strada percorribile» 

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Con tutto il calcio non solo professionistico, ma anche dilettantistico e giovanile che è fermo ai box dai primi di marzo per l’emergenza coronavirus, anche il mondo arbitrale, e in questo caso le giacchette nere della sezione Aia grossetana diretta dal presidente Alessio Bargagli, sono fermi, o meglio chiusi nelle loro abitazioni.

Così recita il decreto emanato dal Governo per il contenimento della diffusione del Covid-19, così dicono anche le direttive impartite dalla Federcalcio e dall’Aia centrale. Attività e campionati fermi fino al 3 aprile, almeno per adesso. Poi staremo a vedere. «È dallo scorso primo marzo, – dice il presidente Alessio Bargagli – quando dopo aver diretto le ultime gare di quella giornata di campionato che tutto il nostro movimento, sia a livello provinciale sia regionale, è fermo».

«Personalmente lo ritengo è giusto – commenta Bargagli – che lo sport in generale si sia fermato. Se davvero vogliamo contribuire a fermare gli eventuali contagi, questo a mio avviso era l’unica strada percorribile». La sezione grossetana, della quale fanno parte quasi ottanta associati, tra l’altro dislocati in diversi luoghi e borghi della nostra Maremma, si attiene scrupolosamente - e non potrebbe essere diversamente - alle disposizioni impartite dalla Federcalcio e quindi non fanno nessuna attività.

«Abbiamo predisposto assieme ai miei collaboratori, – dice il presidente Bargagli – dei programmi personalizzati di allenamento ed esercizi fisici da svolgere, ognuno nelle proprie residenze. Altro non si poteva fare, e purtroppo pretendere, vista la situazione».

C’è nella sezione maremmana anche un associato, in questo caso un assistente arbitrale, Lorenzo Giuggioli, che opera tra i professionisti della serie C. Un campionato, quest’ultimo, dove già a fine febbraio si erano registrati i primi casi di positività al Covid-19 tra i calciatori. Giuggioli, raggiunto telefonicamente, si trova adesso a Firenze dove abita e lavora in uno studio di ingegneria. «L’ultima gara che ho arbitrato, – commenta il fischietto della serie C – è stata Bologna-Roma, il 22 febbraio giocata in Emilia per il campionato Primavera. Poi sarei dovuto uscire domenica 5 marzo in Veneto, ma tutto è stato bloccato».

Anche l’altro fischietto emergente grossetano, in questo caso Stefano Giordano, che arbitra nel massimo campionato regionale d’Eccellenza, è fermo. L’ultima gara arbitrata, – dice Giordano – l’ho diretta sabato 29 febbraio, la settimana prima dello stop, ed è stato il derbissimo FolGav-Grosseto negli Juniores nazionali. Poi sarei dovuto uscire in Eccellenza domenica 8 marzo, ma tutto è stato fermato». Stefano Giordano, che lavora nelle Ferrovie dello Stato e fa il capostazione, è un grossetano che, se pur giovanissimo, quotidianamente si trova impegnato nell’affrontare varie situazioni, anche difficili come quella legata all’emergenza Covid-19.

La sezione Aia di Grosseto è composta dai seguenti associati. Alessio Argenti, Gianni Azzini, Alfio Bambagioni, Alessio Bargagli, Roberto Benassi, Michele Bensi, Danilo Bocchino, Roberto Bocci, Lorenzo Buonamici, Matteo Bordo, Marco Boscagli, Cagnani Bethencourt Miguel, Leonardo Capecchi, Giacomo Cappelli, Mario Caricchio, Andre Cava, Giulio Cavassa, Christian Consoli, Niccolò Daviddi, Giuseppe Di Cesaro, Danilo Diana, Antonello Foderi, Luca Fredianelli, Luca Furzi, Andrea Gentili, Giacomo Ginanneschi, Stefano Giordano, Stefano Giordano, Stefano Giovani, Lorenzo Giuggioli, Leonardo Giuliarini, Nadim Hassan, Valerio Ierace, Annalisa Innocenti, Rocco Introcaso, Marco Lamioni, Alessandro Lampedusa, Raffaele Lampedusa, Bernardo Laudato, Federico Lazzerini, Daniele Lelli, Francesco Maietta, Roberto Mancianti, Gennaro Marconi, Alessandro Maretti, Nicola Mascelloni, Gabriele Mencagli, Diego Murzi, Gabriele Medaglini, Diego Murzi, Riccardo Muto, Massimiliano Pasquini, Claudio Pepi, John Powell, Federico Privitera, Carmelo Randello, Francesco Riello, Giacomo Robecchi, Samuel Ruiz Ramirez, Matteo Rullo, Alessio Sanità, Salvator Sbordone, Leonardo Scavuzzo, Luigi Scavuzzo, Ares Andrea Schiavo, Alessio Serra, Roberto Severi, Francesco Signori, Carlo Squillante, Gianluca Stella, Eugenio Taccioli, Riccardo Tafuro, Marco Temperini, Diego Terramoccia, Riccardo Tobaldo. —

R.G.

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di Redazione web