Gioco
Neania costretta alla sosta ma la stagione è positiva «Qui la grinta non manca»
I giallorossi affidati all’esordiente Daniele Contorni sono in settima posizione: la squadra è composta in prevalenza da giovanissimi elementi locali
La Neania si ferma, ma l’entusiasmo non cala. E si attende di ricominciare. Un diploma, datato 1912 è l’atto di nascita ufficiale della squadra di calcio Us Neania di Castel del Piano, anche se la primissima squadra era già nata nel 1909 ad opera di un gruppo di giovanissimi quindicenni che studiavano a Siena e a Grosseto. Nessun altro paese dell’Amiata aveva a quel tempo una squadra e tanto meno un bel campo di calcio come il Piazzone, dove furono disputate le prime partite. Ma il primo torneo provinciale si giocò nel 1914. Poi le guerre che ammutolirono la passione sportiva che rinacque in modo entusiasta nel 1967- 68 con la partecipazione al campionato di Terza categoria. Da allora la Neania è diventata per Castel del Piano una vera istituzione, che ha partecipato alla Seconda e Prima categoria e in Promozione.
Tanti i riconoscimenti fra cui la stella d’argento al merito sportivo nel 1981 da parte della Commissione regionale toscana dilettanti per la lunga e apprezzata attività svolta dalla società castelpianese. Oggi la Neania, una parola che in greco significa Gioventù, gioca nella Seconda categoria, girone G, e in questa fase del campionato si trova al settimo posto.
«Una buona metà classifica – commenta il segretario Alessandro Bassetti - e siamo contenti di questa posizione. Infatti quest’anno occorreva ricostruire da capo il gruppo. La squadra dell’anno scorso era composta tutta da ragazzi provenienti da fuori, invece adesso siamo ripartiti con un pool di giovani del posto di età fra 17 e 18 anni e solo due giocatori non amiatini. Come i ragazzi anche l’allenatore, Daniele Contorni, è un esordiente e trovarsi a metà classifica significa che abbiamo lavorato bene».
La Neania, che ha al suo seguito un gruppo di tifosi che non lasciano mai la squadra («a volte, quando è bel tempo abbiamo anche un pubblico di 100 persone», commenta Bassetti), gioca con squadre del Grossetano e vi sono, dell’Amiata, solo due compagini, il Cinigiano e il Castell’Azzara.
Adesso, con le disposizioni governative per il coronavirus, l’attività è ferma: «Non si fanno più nemmeno gli allenamenti – spiega Bassetti – perché non abbiamo strutture in grado di rispondere positivamente alle richieste del decreto. Ma non ci arrendiamo. Ammettendo che il campionato sia finito, abbiamo intenzione di ripartire il prossimo anno con la medesima grinta e con l’entusiasmo di sempre. E continueremo anche con la compagine juniores. Quest’anno sono 15 ragazzi allenati da Luca Pieri».
Il consiglio direttivo della società: presidente Manfred Castlunger, vicepresidente Corrado Corsini, segretario Alessandro Bassetti, cassiere Sandro Feri, direttore sportivo Stefano Fatarella, consigliere Marcello Fazzi. Poi ci sono i collaboratori: Alfio Feri, Alessandro Brunelli, Severino Fazzi, Fabio Pieri, Marco Saladini, Orlando Valente. E infine ecco la rosa dei giocatori 2019- 2020: Guido Badini, Enrico Scheggi, Luca Rossi, Nicolò Pieri, Mirco Panti, Francesco Layani, Domeniko Shtjefni, Klevis Kini, Eraldo Kini, Samuele Avola, Matteo Corsini, Matteo Bisconti, Matteo Fabbrini, Giovanni Biagini, Bilel Lafraitisse, Gabriele Fazzi, Andrea Fazzi, Ismail Ozturk, Michele Borghi, Alex Marino, Riccardo Foresta. —
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