Il Tirreno

Grosseto

gao brinella orbetello 

I nuotatori e i pallavolisti si allenano grazie al tutorial

I.A.

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nuoto. Le palestre sono chiuse, le piscine anche. Decine di atleti sono costretti a stare a casa senza potersi allenare. Succede anche ai pallavolisti e ai nuotatori del Gao Brinella Pallavolo e Nuoto Pinnato. Il loro allenatore, Andrea Bartolini, uomo dalle mille risorse, però non si arrende. Nei giorni scorsi ha deciso di chiamare tutti a raccolta per non perdere il senso del gruppo e continuare gli allenamenti.

Un modo per rendere meno duro lo stare a casa di chi ogni giorno è abituato a faticare in palestra ed in piscina. Così Bartolini ha scritto ai suoi atleti, principalmente agli agonisti. «Se non vogliamo buttare tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora dobbiamo prevedere un piano di emergenza di allenamenti da fare a casa, magari dandoci un appuntamento giornaliero sul gruppo WhatsApp in modo da farli tutti insieme alla stessa ora. Sarà un modo per sentirci più vicini».

Da quel momento, tutte le sere, alle 18, gli atleti del Gao si ritrovano ognuno nella propria casa e fanno gli esercizi che Bartolini durante il giorno illustra con un tutorial affidato a sua figlia Sofia. Lei fa vedere ai ragazzi cosa dovranno fare e loro lo fanno a casa. Sommando i vari gruppi degli atleti della pallavolo e del nuoto sono ormai 80 gli atleti, fra agonisti e non, che ogni sera si cimentano negli esercizi. Ai ragazzi agonisti si sono anche aggiunti i bambini più piccoli ed anche alcuni genitori che sono comunque a casa a causa del coronavirus. «Tutto questo è un modo per superare le difficoltà del momento e non dimenticare che siamo degli atleti». —

I.A.

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