Il Tirreno

Grosseto

triathlon 

Casini alla guida della società, gli allenamenti sono sospesi

M.G.

I biancorossi hanno chiuso un anno da ricordare e sono pronti a ricominciare  la preparazione in vista dei tanti appuntamenti internazionali

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Grosseto. Il Triathlon Grosseto apre il 2020 con l’elezione del nuovo consiglio che vede la conferma del presidente Riccardo Casini, di Guido Petrucci consigliere e dei nuovi eletti, Andrea Serdino, Mauro Fantacci, Maurizio Carotti e dell’allenatore Michelangelo Biondi. Gli iscritti sono quaranta, con una buona componente femminile, caso unico in una disciplina così impegnativa.

L’anno precedente, ha visto il debutto nella gara Ironman di Riccardo Ciregia a Cervia e di Alessio Senesi a Barcellona. Enrico Marcucci si è cimentato nel suo quinto Iron Man. Per Guido Petrucci è stato il tredicesimo in ordine di tempo. La società grossetana è 74° su 755 a livello nazionale e 4° in Toscana e prima delle non fiorentine. L’obiettivo della compagine maremmana non è finalizzato solo alle gare, ma anche a promuovere l’amicizia tra gli associati e coniugare divertimento e prestazione sportiva. «Siamo tutti atleti “Master” - spiega il presidente Casini - si possono vedere i nostri colori sgargianti tutti i giorni, quando ci alleniamo in giro per le strade Maremmane. La nostra società anche se composta da un numero limitato di atleti rappresenta una delle realtà più longeve e comunque più competitive della Toscana. Negli ultimi anni, specialmente il livello delle prestazioni dei tesserati si è incrementato e siamo diventati protagonisti di alcune manifestazioni anche internazionali, come l’Ironman di Barcellona nel 2017, i tre qualificati ai mondiali di Samorin, dei tre qualificati ai mondiali di 70.3, di un qualificato ai mondiali di Kona, senza dimenticare i podi conquistati al Challenger di Riccione. Società prima assoluta nella categoria femminile allo sprint di Roma».

I presupposti per affrontare una bella stagione ci sono tutti. «Ora è tutto sospeso e la società per dimostrare la propria responsabilità in questa situazione non facile nei confronti di tutti, ha vietato ai suoi iscritti di allenarsi all’aperto - dice Casini - La voglia è quella di fare sport, ma con la testa. Questo è sempre stato il nostro motto e sempre lo sarà». — M.G.

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