La protesta
Biglietti in vendita soltanto allo stadio di Cannara
Il copresidente Ceri ha rimandato indietro i 120 inviati dalla società umbra: «Troppo pochi per i nostri sostenitori»
Nel pieno dell’emergenza Coronavirus e delle decisioni governative che potrebbero riguardare tutti i campionati e quindi anche la serie D, nell’attesa di capire quindi se si giocherà o meno, se si giocherà a porte chiuse o meno, il Grosseto prosegue nella sua preparazione alla partita di domenica prossima a Cannara.
Nel frattempo, la società unionista fa sapere che eventualmente, i biglietti per la gara si potranno acquistare al costo di 12 euro, solo allo stadio umbro. Il perché è presto detto e lo spiega direttamente Simone Ceri, copresidente del Grifone: «Abbiamo deciso di rimandare indietro i biglietti, perché dopo la nostra richiesta di riceverne 300 ci sono stati consegnati solo 120 tagliandi. Troppo pochi per i nostri sostenitori che hanno invece il diritto di seguire e sostenere la squadra in una partita importantissima come quella di domenica. Per questo motivo abbiamo deciso di rimandare indietro i biglietti e di far acquistare ai nostri tifosi il tagliando direttamente domenica a Cannara, senza limitazione di numero».
Il popolo biancorosso è pronto a muovere in buon numero anche verso l’Umbria, di sicuro questa soluzione finirà per intasare il botteghino del piccolo stadio Spoletini, uno dei più piccoli della categoria che in tutto può contenere solo 500 spettatori, con un settore ospiti di 150 posti. Se si giocherà, è quindi facile immaginare il tutto esaurito.
Ieri era anche giornata di giudice sportivo, con il Grosseto che deve registrare l’arrivo di capitan Ciolli nel nutritissimo gruppo di giocatori diffidati che adesso sono diventati ben otto: Giani, Galligani, Moscati, Boccardi, Polidori, Fratini, Cretella e appunto Ciolli. Un problema in più, da gestire con attenzione nelle prossime gare. —
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