Sicurezza
Coronavirus, positivo un giocatore del Trissino
Rischia di essere stravolto il calendario diffuso l’altro giorno Il ds Pantani: «Fulmine a ciel sereno, siamo preoccupati»
GROSSETO. L’hockey su pista rischia di fermarsi a lungo. Ieri è arrivata la notizia, confermata, che un giocatore del Trissino formazione veneta della provincia di Vicenza, è risultato positivo al coronavirus, il Covid-19.
L’atleta è stato messo subito in quarantena, cosa che rischia anche tutta la squadra di coach Sergio Silva, ma a cascata potrebbero esserci altri riscontri; e non solo per la formazione vicentina. La Federazione aveva annunciato sempre ieri con un comunicato ufficiale che sabato prossimo sarebbe ripreso il campionato per tutti, facendo giocare le squadre a rischio a porte chiuse. Ma ora tutto cambia in attesa di sviluppi, che appunto potrebbero colpire altre squadre anche della Toscana. Preoccupato il direttore sportivo del Follonica Simone Pantani, con gli azzurri che proprio sabato dovrebbero incontrare al Capannino l’Amatori Wasken Lodi. I lombardi di Nuno Resende nelle ultime settimane sono stati costretti ad allenarsi a singhiozzo, con il loro pala Castellotti chiuso, anche per la coppa Italia rinviata a fine mese scorso.
«Noi ci atterremo scrupolosamente alle indicazioni della Federazione, ma certo siamo preoccupati – ha detto Pantani – La notizia di ieri è stata un fulmine a ciel sereno, e per il nostro mondo proprio non ci voleva. Vediamo cosa succede, ma è chiaro che stiamo monitorando tutto e non possiamo altro che aspettare».
Sulla stessa linea anche l’allenatore del Follonica Enrico Mariotti: «Credo che gli organi federali debbano tutelare come prima cosa la salute di tutti, atleti e pubblico. Il Governo centrale fa la sua parte, poi spetta alle singole federazioni agire di conseguenza. Certo è che le notizie che arrivano potrebbero portare ad annullare diverse partite. Noi possiamo fare ben poco, ma chi di dovere deve analizzare bene la situazione e agire di conseguenza. Sulla salute di tutti non possiamo scherzare».
La prima conseguenza è stata ovviamente il rinvio della partita che si doveva giocare sabato prossimo tra Trissino e Montebello a data da destinarsi. Mentre da più parti si chiede addirittura un rinvio generale delle gare, per non falsare il campionato tra chi può giocare e chi è invece costretto a rimandare i match. —
Enrico Giovannelli
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