Lo Scandicci punta a sgambettare il Grifone
I fiorentini del ds Mirko Garaffoni, ex difensore unionista in serie C2, cercano punti utili per arrivare a disputare i playoff
C’è un vecchio amico del Grifone che oggi veste i panni di direttore sportivo dello Scandicci, avversario di domani dei torelli allo Zecchini, a spiegare quale montagna dovrà scalare il Grosseto per restare in testa al campionato.
Si tratta di Mirko Garaffoni, difensore dell’Unione Sportiva nella stagione di C2 2002/2003; 26 presenze e un gol segnato al Sassuolo il suo contributo in quella splendida annata, coincisa tra le altre con la storica vittoria per 2-0 sulla Fiorentina. «Si tratta di una partita importante – spiega Garaffoni sul sito Notiziario del Calcio – ci sarà tanto pubblico, gli stimoli sicuramente non mancheranno. Ovvio che, oltre al tasso tecnico elevato, dovremmo far fronte anche ad una piazza che è tornata ad avere grande entusiasmo e che ha calcato palcoscenici migliori della serie D. Vero è che noi abbiamo meno da perdere». All’andata una sconfitta amara per i biancorossi, maturata nel primo tempo e figlia di due disattenzioni fatali su altrettante palle inattive. Nella ripresa, il gol di Galligani e un assalto alla porta fiorentina, con tanto di traversa di Gorelli che avrebbe meritato ben altro finale. Il Grosseto domani gioca anche per vendicare quella immeritata sconfitta e di fronte, trova una squadra assai diversa da quel 27 di ottobre, quando anche lo Scandicci sembrava una delle candidate alla vittoria del campionato. Oggi i fiorentini sono reduci da 4 sconfitte esterne consecutive e hanno un andamento in trasferta negativo (12 punti), rispetto a quello casalingo (27 punti).
«Credo che sia un problema di personalità – conclude l’ex Grosseto – in casa siamo più sicuri delle nostre capacità e riusciamo ad esprimerci al meglio. Speriamo di tornare a far punti già da domani, anche se sappiamo che non sarà facile».
Il centrocampista dello Scandicci, Francesco Guidelli, aggiunge: «Sicuramente ora il Grosseto ci crede, ma andiamo in Maremma per fare la nostra partita, con determinazione e contenti di quanto fatto sino ad ora». Obiettivo dei fiorentini, quinti a 10 punti dal Grifone, quello dei playoff, dopo che lo scorso anno si erano salvati attraverso i playout.
In casa Grosseto intanto, mister Lamberto Magrini, che deve ancora fare a meno di Filippo Moscati in attacco, pensa di presentare lo stesso undici partente di Sangiovanni. La prevendita dei biglietti procede abbastanza bene e oggi arrivano in città i 30 supporter biancorossi provenienti dall’Inghilterra. La società unionista, dopo aver ricordato in Valdarno la figura del tifoso Lollo Galgani, con una fascia speciale da capitano indossata da Andrea Ciolli, per domani replica, stavolta col ricordo per Francesca e Viviana e un piccolo fregio dedicato proprio ai fan britannici. Piccole grandi cose che i tifosi apprezzano.
Dirigerà la partita il signor William Villa di Rimini, lo stesso che fischiò il 22 settembre scorso, sempre allo Zecchini, la vittoria biancorossa per 2-0 sul Ponsacco. Una delle poche gare in cui a vincere è stata la squadra di casa. È uno dei fischietti più promettenti, non a caso alterna le direzioni in D a quelle del campionato nazionale U17 dove militano anche le giovanili della massima serie. —
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