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prima categoria 

L’Albinia ha già messo lo spumante in fresco Vittoria finale a portata

Domenica il primo dei sette match point a disposizione per coronare in anticipo una stagione da record

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albinia. L’Albinia ha a disposizione sette match point per vincere il campionato di Prima categoria: il primo già domenica prossima quando al Combi arriverà il Gracciano, ultimo in classifica.

È praticamente un record, l’Albinia può vincere il campionato con sei giornate di anticipo, affinché ciò avvenga è necessario che l’Albinia vinca la partita casalinga contro il Gracciano e contemporaneamente il Pienza non riesca a superare in casa la Virtus Chianciano. Nell’ipotesi in cui l’Albinia e il Pienza domenica facciano lo stesso risultato il divario tra le due squadre rimarrebbe di 18 punti con sei partite ancora da disputare: tecnicamente sarebbe ancora possibile l’ipotesi dello spareggio ma nella realtà l’Albinia avrebbe vinto il campionato con un anticipo incredibile.

Quello che sta disputando l’Albinia è un campionato da record nei numeri ed è una campionato dei record anche per le prestazioni della squadra che sono di livello tecnico molto elevato. L’ultimo esempio in tal senso è stato offerto domenica dalla squadra di Luciano Tommasi che ha espugnato per 4-1 il “Maracanà Aldo Bussi” di Porto Santo Stefano infliggendo all’Argentario una sonora lezione calcistica. L’Argentario ha giocato in maniera molto determinata, Vincenzo Legler ha impostato la tattica per fronteggiare a viso aperto l’Albinia che però non si è lasciata intimorire, ha giocato con il piglio della grande squadra e si è imposta largamente. Luca Anichini ha firmato una doppietta d’autore ispirato dai suggerimenti di Mattia Tamalio in giornata di grazia. Il gol dell’Argentario siglato da Alocci è sembrato più un intervallo piuttosto che una concreta possibilità di riaprire la partita, infatti Federico Angelini ha rimesso subito le cose a posto con un gol bellissimo che ai fini statistici è risultata la marcatura stagionale numero 20 per il fortissimo bomber rossoblù, poi Jacopo Scozzafava ha posto il sigillo alla partita infilando la palla all’incrocio dei pali dopo l’assist del solito Tamalio.

Vincendo al “Maracanà Aldo Bussi” l’Albinia ha reso facile ciò che in realtà era assolutamente difficile e questo aspetto è stata la caratteristica stagionale dell’Albinia che si è costantemente distinta per la capacità di essere tatticamente impeccabile, stilisticamente ineccepibile e pur con tali caratteristiche la concretezza non ha mai lasciato spazio alla leziosità. Tutto ciò è merito di una società organizzata perfettamente con a capo il presidente Cristiano Vettori, il ds Luca Vaselli ha dimostrato di essere il migliore in tale ruolo e Luciano Tommasi si avvia a vincere il terzo campionato di fila grazie alla sua competenza che fa rima con la modestia che lo contraddistingue, qualità che gli hanno permesso di plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza.

In casa dell’Albinia lo spumante è già in fresco, domenica prossima potrebbe essere stappato ma se ciò non dovesse avvenire siamo sicuri che non andrà a male, semmai l’eventuale ritardo di una settimana potrebbe renderlo ancora più buono. —

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