Toscana
Un rigore sbagliato a 1” dalla sirena Atlante ko in casa
La formazione di Izzo ha imposto a lungo il proprio gioco ma ha pagato caro errori e distrazioni in difesa
GROSSETO. La dea bendata si conferma tale per l’Atlante che incappa in una sfortunata sconfitta contro la Poggibonsense. Al PalaBombonera succede un po’ di tutto tra reti, pali, espulsioni, tiri liberi e rigori.
Pronti via è la squadra di mister Izzo imporre il gioco. La prima occasione è proprio per i maremmani che colpiscono un palo interno con il pallone che danza sulla linea di porta senza però entrare in rete. È il segnale della piega che prenderà la giornata biancorossa. Il buon avvio produce comunque il vantaggio dei grossetani che sfruttano l’inserimento di Bruno Santos. La gara resta combattuta e molto tesa. A farne le spese è Falaschi che a metà primo tempo rimedia un doppio giallo nel giro di pochi secondi. La Poggibonsese si dimostra cinica e sfrutta subito la superiorità numerica, ottenendo il pareggio firmato da Pellegrino. L’Atlante attacca e a 11” dall’intervallo trova il nuovo vantaggio firmato da Giuseppe Moccia, con una punizione all’incrocio dei pali.
Nella ripresa è ancora Pellegrino a insaccare il pareggio grazie a un rimpallo favorevole all’interno dell’area. Il quintetto di Izzo reagisce con un’azione corale che porta al terzo vantaggio di giornata con Pasquale Moccia. Sul 3-2 i padroni di casa provano a chiuderla, ma Dudù fallisce due tiri liberi, mentre Gianneschi colpisce una traversa. Così, a 3 minuti dalla conclusione, arriva l’immancabile pareggio a causa di una sfortunata deviazione di Davide Senesi. È una beffa per i grossetani che però non ancora visto il peggio. A 30 secondi dallo scadere la Poggibonsese approfitta di una chiusura difensiva errata e ottiene il sigillo del 4-3 finale, mentre a un secondo dalla sirena l'Atlante conquista un calcio di rigore per fallo di mano di Derzaj che viene anche espulso. Sul dischetto si presenta Dudù, ma Bruno Santos chiede al compagno di poter calciare il penalty. Un’assunzione di responsabilità che però non paga, in quanto il portiere Musio neutralizza la conclusione e fa partire la festa dei giallorossi. —
Lorenzo Falconi
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