Gioco
Moscati recupera ma non sarà rischiato «Tifosi, pensate soltanto ad aiutarci»
Appello di mister Magrini alla vigilia del match in Valdarno Boccardi e Galligani le punte, due nomi per il trequartista
GROSSETO. Da cacciatore a lepre, con il Grifone che prova a cambiare vestito, inseguito com’è da una muta di avversari inferociti. La prima di dieci, questo pomeriggio a Sangiovanni Valdarno, in un posto non proprio caro ai colori biancorossi e ai suoi tifosi che dopo 15 anni vi tornano in gran numero. Almeno 500 quelli annunciati nel settore ospiti del Fedini e il primo pensiero di mister Lamberto Magrini è proprio per loro: «Devono stare calmi e pensare solo ad aiutare la squadra, lasciando perdere tutto il resto. Per noi sono importanti e abbiamo bisogno di loro e del loro incitamento, oggi più che mai».
Messaggio chiarissimo, proprio perché l’ultima volta qui, con tanti tifosi al seguito, accadde davvero di tutto. Poi la partita, con Filippo Moscati che è sì recuperato, ma che non va neppure in panchina: «Non voglio rischiarlo per niente – prosegue Magrini – Ha subito un trauma alla caviglia e preferisco averlo a posto domenica prossima. Il campionato non finisce certo oggi e poi è anche diffidato. Meglio dargli una domenica di riposo, tanto più che sino ad ora aveva giocato sempre. È l’occasione giusta per tirare il fiato».
Senza il suo terminale principe quindi, via libera alla soluzione alternativa: quale? «Dietro alle punte che saranno Boccardi e Galligani, si alterneranno Giunta e Cretella. Inizialmente Giunta che è uno che sa anche dare copertura e aiutare il centrocampo. Ma pure Cretella ha le caratteristiche giuste per fare il trequartista».
Cosa cambia a scendere in campo da capolista, se cambia qualcosa? «Cambia che abbiamo il vantaggio, seppure minimo, che tutto è nelle nostre mani. Insomma, se vinciamo il risultato delle altre ci interessa di meno. In realtà però cambia poco, perché alla fine dobbiamo sempre vincere e per quello giocheremo anche oggi».
Come ha visto la squadra in settimana? «Ho visto bene i ragazzi, come sempre. Speriamo che gara dopo gara, con l’aiuto dei nostri tifosi si possa acquisire sempre più determinazione, più voglia, più consapevolezza. Ma dopo 24 gare, sarebbe grave se non fosse così».
Che tipo di gara si aspetta? «Simile a quella di Bastia Umbra. Mi aspetto una Sangiovannese aggressiva che cercherà di non farci giocare. Per cui dovremo muovere la palla velocemente e cercare subito la profondità per le nostre punte. Soprattutto se dovessero aggredirci alti. Dovremo giocare bene le ripartenze, ma di sicuro sarà una partita maschia».
Sugli spalti ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, con un servizio d’ordine che si annuncia imponente. La tifoseria biancorossa si ritrova alle 11 sotto la curva nord, da dove partiranno i 3 pullman e le tante auto al seguito del Grifone. L’obiettivo comune, ovviamente, è quello di tornare dal Valdarno ancora in testa alla classifica del girone. —
Paolo Franzò
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