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Impredil, un punto che fa morale «Ce la possiamo giocare con tutti»

Michele Nannini
Impredil, un punto che fa morale «Ce la possiamo giocare con tutti»

Marco Pagnini dopo il pareggio in casa del Forte dei Marmi, derby dei tanti ex Entrambe erano reduci da due sconfitte esterne e dal turno europeo 

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Un punto che vale soprattutto per il morale e per poter affrontare al meglio l’ultimo scorcio di campionato. Di fronte ai campioni d’Italia in carica il 2-2 conquistato dall’Impredil in casa del Forte dei Marmi ha un’importanza notevole, non fosse altro per la consapevolezza ulteriore di potersi giocare le proprie chances contro tutte le avversarie, sia in casa che in trasferta.

Il derby degli ex, tanti gli incroci fra campo e panchina, ha regalato cinquanta minuti intensi e divertenti, giocati da entrambe le squadre con un po’ di scorie del turno europeo da smaltire. Reduci da due sconfitte esterne, sia il Forte che il Follonica hanno affrontato l’impegno cercando di portare a casa il massimo risultato possibile sfiorando entrambe il gol del colpaccio per poi accontentarsi della divisione della posta. Meglio l’Impredil nella parte iniziale con gioco manovrato e attento in difesa che porta al gol da fuori di Marco Pagnini; peccato per il rigore parato da Gnata a Fede Pagnini, preambolo del pareggio di Maremmani alla fine di un’azione manovrata del Forte. Che proprio nella seconda parte del primo tempo accelera sensibilmente trovando anche a fil di sirena il 2-1 su tiro libero di Ambrosio dopo l’aggancio di Cancela, risultato forse troppo pesante per il Follonica che infatti in apertura di ripresa ancora da lontano trova il 2-2 con la precisa conclusione di Fede Pagnini. Nei 20 minuti rimanenti tante le occasioni sia di marca azzurra che di marca versiliese ma Gnata e Menichetti, alla fine premiato come migliore in campo, rispondono sempre di no alle iniziative avversarie.

Finisce così con la divisione della posta, meritata per quanto visto sul campo ma che forse lascia un po’di amaro in bocca ad entrambe. «Abbiamo avuto tante occasioni – spiega Marco Pagnini, ex di turno e autore del primo gol dell’Impredil – soprattutto nel secondo tempo abbiamo sfiorato più volte il gol del 2-3 ma non siamo stati molto precisi e Gnata ha parato sempre alla grande, alla fine poi abbiamo anche rischiato la beffa sull’ultima azione ma Giovanni (Menichetti, ndc) è stato attento e abbiamo portato a casa il punto. Ci voleva una bella prestazione dopo la sconfitta di Braga, che comunque crediamo sia possibile ribaltare al Capannino; a Forte non è stata una passeggiata ma abbiamo dimostrato che come squadra ci siamo ancora e che se giochiamo come sappiamo possiamo toglierci qualche soddisfazione. È un punto che ci dà morale anche se purtroppo chi ci sta davanti in classifica ha vinto. Adesso testa a Valdagno, continuiamo ad affrontare una partita alla volta e poi vedremo i risultati, partite come quelle di Forte ci danno comunque la consapevolezza di poterci giocare le nostre chances contro chiunque».

«Per come la vedo io sono due punti persi – spiega invece Giacomo Maremmani, autore del gol dell’1-1 – abbiamo strappato un punticino al Lodi visto che loro hanno perso ma non approfittare di un’opportunità del genere rende difficile dare una lettura positiva di questo risultato. Sapevamo che per noi affrontare il Follonica non sarebbe stato semplice in questo momento: la sconfitta a La Coruña ci ha spossato, alla fine le conseguenze le abbiamo pagate mercoledì e se non siamo riusciti a vincere credo sia in gran parte colpa nostra; se non miglioriamo sotto porta tornando a segnare 4-5 gol per gara finiamo per complicarci la vita». —

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