Il Tirreno

Grosseto

il giudice sportivo 

Mister Magrini squalificato per 4 giornate

Paolo Franzò

Il presidente Ceri annuncia ricorso: «Decisione sproporzionata, l’allenatore non ha nemmeno sfiorato Riccardo Cretella»

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Quattro giornate di squalifica a Lamberto Magrini. È la mazzata arrivata ieri dal giudice sportivo, dopo il battibecco avvenuto in campo domenica scorsa, tra il tecnico biancorosso e il centrocampista Riccardo Cretella, al momento della sua sostituzione. «Per avere colpito un proprio calciatore con uno schiaffo. Alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressione ingiuriosa all’indirizzo di un A.A», si legge nel dispositivo della Lega.

A questa, vanno aggiunti 400 euro di multa alla società perché, si legge ancora: «Per avere, a circa 10 minuti dalla fine della gara, propri raccattapalle ritardato le riprese del gioco non mettendo a disposizione dei calciatori i palloni».

Chiaro che l’obiettivo si sposta sullo stop imposto all’allenatore, con il Grosseto che ha anche il suo secondo, David Stefani, pure squalificato ancora per due giornate. «Faremo ricorso, questo è sicuro – commenta il presidente del Grifone, Mario Ceri – Mi sembra una sanzione decisamente spropositata. Non so cosa Magrini possa aver detto all’assistente del direttore di gara, ma se la squalifica è per il gesto, mi sembra francamente troppo, anche perché non colpisce neanche il giocatore. Potevo aspettarmi due giornate, ma 4 proprio no. Certo, hanno preso più giornate di squalifica i nostri allenatori che tutti i giocatori messi insieme. Comunque, abbiamo sette giorni di tempo per preparare il ricorso, per cui ci lavoreremo».

Amareggiato e anche molto arrabbiato mister Lamberto Magrini. «Una cosa così la prendi male, è inevitabile – dice – anche perché io Cretella non l’ho colpito, come si vede chiaramente dalle immagini. Ho fatto il gesto, quello sì, ma vorrei capire l’assistente dell’arbitro dove ha visto lo schiaffo? Quattro giornate per cosa? Per le offese, ma quali? Io dico che non si può subire certi atteggiamenti da parte dei direttori di gara. Di sicuro chiederò l’autorizzazione per portarli in tribunale. Forse per la giustizia sportiva i filmati non contano niente, ma per quella ordinaria si e poi voglio vedere a chi daranno ragione». Intanto il tecnico prosegue nella preparazione della squadra alla trasferta di domenica a San Giovanni Valdarno, ma a questo punto sorge anche la domanda: chi andrà in panchina nelle prossime gare, dal momento che entrambi gli allenatori della prima squadra sono squalificati? Toccherà a Emiliano Biliotti, come confermano sia Mario Ceri che Magrini. Sarà quindi il responsabile del settore giovanile biancorosso a guidare il Grosseto dal campo, sia in Valdarno che nella gara successiva allo Zecchini contro lo Scandicci. Poi potrà rientrare Stefani, con la speranza che la squalifica a Magrini possa essere ridotta.

Altrimenti, per il tecnico della prima squadra, il ritorno a bordo campo è previsto per la sfida al Gavorrano del prossimo 29 marzo. Non mancano comunque i precedenti di questo genere; Delio Rossi prese 3 mesi di squalifica per un diverbio (ben più acceso), con Ljajic. Domenico Rosati con Vittorio Cozzella e Fabrizio Castori con Pietro Strada, sono altri due casi di litigi tra allenatori e i propri giocatori. —

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