Sicurezza
Edilfox da record travolge il Sarzana e blinda la vetta
I ragazzi di Mariotti sono primi con dieci punti di vantaggio sulla seconda a cinque turni dalla fine: parola d’ordine, non permettersi rilassamenti
GROSSETO. La vittoria, scontata e larga (19-5) contro il Sarzana ultimo in classifica avvicina ancor di più l’Edilfox Grosseto ai traguardi stagionali. Ormai il primo posto in A2 è blindato con i 10 punti di vantaggio sul Modena (43 a 33), a cinque turni dalla fine; ma in ballo ci sono comunque diversi record da battere. L’allenatore Massimo Mariotti sa bene che questa è una stagione storica e vuole sfruttarla: «Chiaramente con l’alto divario in classifica – spiega Mariotti nel dopo gara – il rischio è di avere dei rilassamenti in partite del genere. Avevo chiesto di mantenere il ritmo, anche in vista delle finali di coppa Italia. Mi dispiace per il Sarzana che è una squadra giovane, ed erano privi di tre elementi che l’hanno ulteriormente condizionata. Nella ripresa avevo chiesto di agevolare Pablo Saavedra per fargli fare qualche gol in più per la classifica marcatori. Personalmente a me non piace lasciare niente al caso e di conseguenza da qui alla fine cercheremo di ottenere sempre dei risultati positivi. Certe cose possono rimanere nella storia e a me interessa lasciare il segno».
Sulla classifica finale Mariotti aggiunge: «Il primo posto non è più in discussione anche se manca la matematica. Dobbiamo solo mantenere alta la tensione e allenarci bene. Credo che un altro obbiettivo sia quello di rimanere imbattuti nella regular season e fare il record di punti. È alla nostra portata, e lo reputo prestigioso». Sul passaggio in A1 il tecnico sottolinea: «Intanto in serie A1 bisogna andarci, ci sono i playoff e niente è scontato. Nell’eventualità di raggiungere la massima categoria io ho le mie idee, ma la società è sovrana e deve decidere cosa fare. Queste cose non si devono dire in pubblico ma in altri ambiti. Il campionato di A1 è totalmente diverso basta vedere il Montebello che lo scorso anno ha vinto la A2, quest’anno si è rinforzato con tre giocatori spagnoli di buon livello e alcuni italiani d’esperienza, e ora è ultimo».
Mariotti chiude con la coppa Italia: «In questo momento dobbiamo pensare a porci l’obbiettivo della coppa con la posizione in cui ci troviamo, per le altre cose ci deve pensare la società e non riguardano me». —
Enrico Giovannelli
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