Gea non sovverte il pronostico, Firenze si conferma di un altro pianeta
L’imbattuta capolista non ha nemmeno schierato la sua pivot titolare Faragli: «Potevamo fare qualcosa di più in attacco»
grosseto. La Gea Grosseto esce sconfitta dal campo dell’imbattuta capolista Pallacanestro Firenze (71-27) in una gara che si presentava impossibile fin dal salto a due. Le grossetane hanno retto bene nel primo quarto, rimanendo avanti fino a 2’ dalla finale, prima di lasciare il passo alle locali, che hanno iniziato a giocare sul serio facendo di essere di un’altra categoria. Senza Camilla Amendolea, rimasta a casa a causa dell’influenza, la Gea non è riuscita a mettere un freno alla strapotere fisico delle padrone di casa, che con il passare dei minuti si sono allontanate sempre di più. Elena Furi è l’unica che ha cercato di avvicinare il quintetto allenato da Rossini. Nell’ultimo quarto Grosseto è stato per nove minuti senza segnare e ha firmato poco prima della sirena gli ultimi sei punti, tutti con la Furi, che ha centrato due liberi e ha messo due tiri da due. «Potevamo fare qualcosa in più nella fase offensiva - commenta il coach Luca Faragli - ma in difesa era impossibile reggere una squadra simile, che non ha messo in campo nemmeno la sua pivot più forte. Diciamo che abbiamo provate alcune soluzioni per sabato prossimo: al Palasport di via Austria arriverà il San Giovanni Valdarno e non potremo fallire».
PALAGIACCIO: Boni 9, M. Rossini 13, Camazzola, Mirabefer 9, S. Rossini 2, Evangelista 4, Carreras 7, Diouf 5, Costani, Corsi, Conti 11, Donato 11. All. Corsini. GEA GROSSETO: Masini 2, Furi 12, Simonelli 12, Giulia Camarri 2, Chiara Camarri 2, Bellocchio 2, Sposato 3, Lambardi, Benedetti 4, Di Stano. All. Luca Faragli. ARBITRI: Matteo Landi di Pontedera e Andrea Zini di Pistoia. PARZIALI: 18-12, 36-17, 56-21. USCITE PER FALLI: Giulia Camarri e Chiara Camarri. —
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