Il Tirreno

Grosseto

Balloni: «Purtroppo c’è sempre qualcosa che non funziona»

En.G.

Il direttore generale Vetrini arrabbiato per la prestazione del team «Ormai dovrebbero sapere che le gare durano novanta minuti» 

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Non soddisfa il pari in casa contro il San Donato Tavarnelle e a chiarirlo subito è il presidente del FolGav Paolo Balloni: «Purtroppo c’è sempre qualcosa che non funziona. In effetti potevamo fare molto meglio. I ragazzi entrano in campo in modo sbagliato, anche perché stiamo disputando un campionato con alti e bassi. Oggi c’erano tutti i presupposti di giocare con tranquillità, avevamo segnato anche un rigore e realizzato il 2-0. Non so cosa subentra poi nella testa dei giocatori, se incapacità o paura. Il pareggio alla fine è stato un risultato giusto».

Balloni prosegue: «Gli obiettivi della squadra non cambiano. Siamo dilettanti come categoria, ma qui facciamo i professionisti e dobbiamo impegnarci per raggiungere il massimo, vale a dire cercare di entrare nella zona playoff. Abbiamo tanti buoni giocatori e un mister importante, e il loro lavoro è andare in campo e giocare bene: a volte può riuscire e in altre occasioni no».

Rammaricato il direttore generale Filippo Vetrini: «Dovevamo chiudere la partita sul 2-0 dopo aver giocato bene per mezz’ora e non pensare di aver già vinto la partita. Siccome è una costante che si sta ripetendo troppe volte, ora siamo stanchi di commentare sempre i soliti errori e disattenzioni. In serie D a questo livello non è accettabile: l’arbitraggio, che secondo me ha fornito una prestazione insufficiente per entrambe le squadre, ma – ripeto – sono arrabbiatissimo per l’atteggiamento della squadra dopo il doppio vantaggio. Ormai i giocatori dovrebbero essere grandi e vaccinati e sapere che le gare durano 90 minuti. Nella ripresa non mi è piaciuto niente di quello che abbiamo fatto e di come abbiamo approcciato la gara. Abbiamo fatti degli errori intollerabili».

Dispiaciuto il portiere Tomasz Wroblewski: «Mi dispiace che abbiamo concesso due rigori perché avevamo la partita in mano. Due errori che non dovevamo commettere. Purtroppo quest’anno non mi va bene sui penalty, e potevo fare di più. Mi dispiace per la società che ci dà tutto. Lo spogliatoio è compatto e ognuno di noi ha voglia di riscatto. Credo che dobbiamo rimanere sereni, perché stiamo giocando tutto sommato bene. Dobbiamo continuare a impegnarci e le vittorie arriveranno». — En.G.

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