Il Tirreno

Grosseto

calcio serie d 

«Giocare per vincere» Giunta pensa al bis

Paolo Franzò
«Giocare per vincere» Giunta pensa al bis

Il trequartista siciliano ha segnato nell’ultima gara Ora serve concentrazione per evitare un altro scivolone

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Francesco Giunta da Messina è la splendida scoperta di questo Grosseto quasi tutto maremmano.

Un siciliano in Maremma, autore domenica scorsa del suo primo gol proprio sotto la Nord, con tanto di inchino; come si trova a Grosseto?

«Benissimo. Mi trovo bene con i compagni di squadra e anche con tutto lo staff. In particolare con mister Magrini che è un tecnico molto preparato che ama il dialogo e con il quale ci si può confrontare. Sono veramente contento della mia scelta».

Venite dalla sconfitta immeritata di domenica scorsa e domani siete attesi su un campo difficile, in casa di una squadra che lotta per salvarsi, avendo l’imperativo dei 3 punti in chiave promozione; che settimana è stata?

«Il fatto che abbiamo perso domenica scorsa ha dato fastidio a tutti, inutile negarlo. Soprattutto per come è maturata questa sconfitta dopo il nostro buon primo tempo. In ogni caso dobbiamo dimenticarla e pensare solo alla partita di domani. Sappiamo che Bastia è un campo difficile, dove affronteremo una squadra che segna pochi gol ma che ne prende anche meno. In ogni caso l’ambiente è sereno e ci siamo allenati bene in settimana. Giocheremo per vincere, come facciamo sempre. Fortunatamente ci parlano di un buon campo sul quale si può giocare al calcio, come piace a noi».

Ultimamente sta trovando spazio e minuti con continuità e anche le sue prestazioni sono in crescendo...

«Venivo da Savoia dove ero poco impiegato. È chiaro che giocare aiuta a crescere e a migliorare, così come aiuta a conoscere meglio i compagni di squadra e i movimenti. Mi sento sempre meglio. Erano quasi due anni che non segnavo una rete, peccato soltanto che non sia servita per portare a casa una vittoria che volevamo. Ma l’importante è la squadra, non certo il singolo. Dobbiamo ripartire subito. Il campionato finisce a maggio, o meglio finisce quando la matematica dice che non puoi più raggiungere un obiettivo. Del resto avevamo recuperato 5 punti al Monterosi in sole due giornate. È un campionato in cui tutto può succedere e noi dobbiamo essere pronti ad approfittare di eventuali passi falsi delle altre».

Magrini la sta impiegando come trequartista; è il ruolo che preferisce o nel caso potrebbe anche giocare altrove?

«Giocare da trequartista è sicuramente la cosa che mi piace di più. Quella più naturale per me. Ma ho giocato anche da mediano in passato e anche da mezzala. Sono sempre a disposizione a seconda di quello che il mister mi chiede di fare».

Il Grosseto di questa stagione prende troppi gol da palla inattiva, si è fatto un idea di come si possa migliorare?

«La concentrazione è sempre alla base delle situazioni sui calci piazzati. È un campionato equilibrato e spesso queste risultano decisive. Inoltre tutte quelle che affrontano il Grosseto vogliono batterlo, anche solo per il blasone. L’unica cura a questo è mantenere sempre la massima attenzione».

Boccardi sta recuperando e ancora non sappiamo chi giocherà domani dal primo minuto, ma questo non è certo un problema giusto?

«Nessun problema. Il mister è bravissimo a tenere tutti sul pezzo. Sappiamo che usa quasi sempre tutti i cambi e così tutti possono risultare decisivi. L’importante è il bene della squadra». — Paolo Franzò

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa