Gioco
Aurora-Albinia, una sfida thriller che affonda le radici in 43 anni fa
Quella sconfitta per 2-0 segnò la retrocessione dei gialloblù che al rientro subirono anche gli sfottò dei tradizionali rivali del Manciano quel giorno vincente
pitigliano. Sono trascorsi 43 anni da quel lontano campionato della stagione 1976-77 in cui l’Aurora Pitigliano e il Manciano erano all’esordio in Prima categoria.
Fu un campionato memorabile anche per l’emozionante epilogo visto che le due storiche rivali erano state costantemente in lotta per evitare la retrocessione. L’Aurora Pitigliano arrivò all’ultima giornata con un punto di vantaggio sul Manciano e quel punto era determinante per oscillare tra la salvezza e il mesto ritorno in Seconda categoria. Gli ultimi novanta minuti del campionato sarebbero stati decisivi, il calendario mise sul cammino dell’Aurora Pitigliano la trasferta al Combi contro l’Albinia mentre il Manciano poteva fare affidamento sul fattore campo visto che i biancorossi ospitavano al Niccolai il Rapolano. In quel periodo non esistevano i telefonini, l’unico contatto possibile era il posto pubblico dove però quel giorno non venivano fornite indicazioni di sorta per non agevolare i diretti concorrenti. Il Manciano vinse la propria partita e conquistò i due punti (all’epoca non erano ancora stati istituiti i tre punti per la vittoria) che permisero ai biancorossi di operare il sorpasso proprio sul filo di lana nei confronti dell’Aurora Pitigliano che venne sconfitta dall’Albinia per 2 a 0.
I tifosi gialloblù hanno masticato amaro per molti anni a causa di quella retrocessione anche perché nel viaggio di ritorno transitando da Manciano dovettero subire gli sfottò dei tifosi biancorossi che festeggiavano la permanenza in Prima categoria e avevano esposto uno striscione dove era scritto “il tramonto dell’Aurora”. Quella sconfitta contro l’Albinia non è andata giù per lungo tempo anche perché l’entourage gialloblù ha sempre ritenuto che l’Albinia avesse giocato con una determinazione esasperata, forse eccessiva anche se le regole dello sport impongono di impegnarsi sempre al massimo.
Era un altro calcio ed erano altri tempi ma nella settimana che precede la partita di campionato tra Aurora Pitigliano e Albinia che si disputerà domenica al Vignagrande i tifosi più attempati ricordano ancora benissimo quella gara e quindi nella città del tufo molti vorrebbero una rivincita a distanza di tanti anni che in tale occasione avrebbe un significato particolare visto che l’Albinia si presenta a Pitigliano per mantenere l’imbattibilità.
In attesa di questo nuovo esaltante capitolo della sfida tra Aurora Pitigliano e Albinia siamo sicuri che esattamente come 43 anni fa anche in questa occasione le due squadre non si risparmieranno e daranno il massimo in campo, nel segno di una rivalità ma anche di un rispetto reciproco all’insegna dei valori dello sport. —
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