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Bryan e Christian dalle periferie all’U16

Michele Nannini
Bryan e Christian dalle periferie all’U16

I due scarlinesi hanno iniziato insieme la carriera E adesso si sono ritrovati con la maglia della Nazionale

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SCARLINO. Ritrovarsi di nuovo compagni di squadra a dieci anni dalla prima avventura insieme su un campo di periferia, ma stavolta vestendo la prestigiosa casacca della Nazionale.

È una storia che solo il calcio di provincia può regalare e che unisce i destini di Bryan Bonucci e Christian Biagetti, scarlinesi diventati colonne della nazionale azzurra Under 16 impegnata in questi giorni nei tradizionali test match durante i raduni invernali di Coverciano. Bryan e Christian vestono adesso due casacche prestigiose, Bonucci quella di portiere dell’Inter e Biagetti quella di centrocampista della Fiorentina, ma l’inizio della loro avventura dietro ad un pallone è stata molto simile e con un punto di contatto: la maglia dell’Us Gavorrano che li ha visti l’uno a fianco all’altro una decina di anni fa. Bryan ha già numerose squadre nel suo curriculum: ha iniziato a tre anni a Scarlino, è poi approdato al Gavorrano, si è trasferito al Follonica per poi raggiungere Venturina dove è stato notato da alcuni osservatori del Livorno, dalla società labronica è poi arrivato il trasferimento all’Inter. Nei primi anni giocava difensore centrale, poi a Venturina è diventato portiere e da lì è iniziata la sua lunga rincorsa che lo ha portato prima a vestire la maglia nerazzurra e poi quella italiana. Più lineare invece la carriera di Biagetti, figlio d’arte di babbo Giulio: come il padre ha iniziato con la maglia del Gavorrano mostrando subito le sue qualità e guadagnandosi l’approdo alla Fiorentina nella quale è diventato con il passare del tempo una delle colonne della leva 2004 tanto da conquistare anche la maglia della nazionale italiana già con la selezione Under 15 guidata dal ct Patrizia Panico un anno e mezzo fa, fino al bis con la recente chiamata nella selezione più grande.

L’Italia U16 è stata convocata nei giorni scorsi dal ct Daniele Zoratto per un raduno a Coverciano che ha visto gli azzurrini impegnati in due test match contro il Qatar vinti per 5-0 il primo e per 3-1 il secondo. E nel primo dei due incontri Bryan e Christian si sono ritrovati titolari l’uno di fianco all’altro, ancora compagni di squadra dopo quella esperienza avuta da bambini a Gavorrano ma stavolta con la maglia azzurra. Due strade e due carriere con direzioni divergenti ma che adesso tornano ad unirsi chiudendo virtualmente un percorso aperto in un campo di provincia di un paesino della Maremma che probabilmente in giro per l’Italia conoscono in pochi ma che è riuscito a sfornare due giocatori di assoluto livello nel panorama calcistico giovanile italiano. —

Michele Nannini

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