Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista serie a1 

Impredil ha pagato carissima la mancanza di lucidità

Michele Nannini
Impredil ha pagato carissima la mancanza di lucidità

A Trissino gli azzurri hanno provato in tutti i modi a recuperare lo svantaggio Coach Mariotti: «Nel finale non siamo stati capaci di trovare il gol del 3-2»

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. Quando il migliore in campo per distacco è il portiere opposto, quando sbagli tre tiri dal dischetto e sprechi due superiorità numeriche mentre l’avversario cinicamente sfrutta le occasioni che capitano allora c’è poco da fare se non incassare la sconfitta e guardare avanti.

L’Impredil Follonica cede 4-1 al Trissino, pagando l’avvio di gara a ritmo elevato dei padroni di casa che costruiscono nella prima parte di partita il vantaggio poi difeso da un Català in versione muraglia. Gli azzurri ci hanno provato in tutti i modi, da vicino e da lontano, con i tiri da fermo e con l’uomo in più, mancando però le occasioni più ghiotte nei momenti chiave. Sliding door della partita il rigore del possibile 2-2 al 21’ del primo tempo parato da Català a Fede Pagnini, sugli sviluppi del quale poi il Trissino ha trovato il gol del 3-1 che ha spezzato definitivamente in due la partita. I gol. Apre Garcia all’8’ su preciso tiro da fuori dopo lunga azione corale, raddoppia Ventura al 12’ in contropiede, accorcia subito Cancela da fuori su azione in superiorità numerica, dopo l’errore di Fede Pagnini Malagoli fa 3-1 da fuori nel miglior momento dell’Impredil prima del palo di Cancela.

Nel secondo tempo arrivano gli errori su tiri liberi di Davide Banini e Cancela (espulsi Malagoli e Garcia) ed i miracoli di Català su Marco Pagnini, Fede Pagnini e Francesco Banini. La chiude Dal Santo al 21’ sul tiro libero dritto per dritto del decimo fallo a botta sicura.

«La partita si è decisa negli episodi – spiega Enrico Mariotti tecnico del Follonica – il Trissino è stato più lucido nei contropiedi che ha creato soprattutto nel primo tempo e il doppio vantaggio gli ha permesso di gestire al meglio la partita. Nel finale sono saltati un po’ tutti gli schemi, le squadre giocavano a tutto campo creando occasioni senza più un filo logico, in quel frangente non abbiamo avuto la capacità e la lucidità di trovare il gol del possibile 3-2 che avrebbe riaperto la partita. E non parlo nemmeno delle punizioni di prima o delle superiorità numerica, che sono comunque occasioni che non vanno sprecate, ma pure negli ultimi dieci minuti abbiamo avuto molte possibilità di segnare. Anche il Trissino ha avuto le sue chances e non l’ha chiusa definitivamente se non in fondo, lo stesso abbiamo fatto noi non riuscendo a riaprirla e quindi alla fine è venuto fuori questo 4-1».

È stata una serata con risultati comunque sorprendenti, su tutti il ko del Lodi (ora a 37 punti) in casa del Bassano che ha permesso al Forte dei Marmi vittorioso di misura a Monza (prossimo avversario dell’Impredil sabato pomeriggio al Capannino) di tornare solitario in vetta alla classifica con 39 punti all’attivo. Cade anche il Cgc a Sarzana 7-4 (espulsi Montigel e il tecnico Dolce) mentre il Valdagno vince sulla pista del fanalino di coda Sandrigo (11 punti con il Montebello) solo negli ultimi venti secondi di gara. —

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