Il Tirreno

Grosseto

serie c 

Niente reti né emozioni Allo Zecchini la Pianese impatta con la Pro Vercelli

Stefano Fabbroni

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grosseto. Pareggio per zero a zero tra Pianese e Pro Vercelli nella prima giornata di ritorno del girone A della C, non disputatasi a dicembre per lo sciopero indetto dalla Lega. Gara praticamente senza grandi emozioni ed il risultato a reti “bianche” ha rispecchia quanto espresso dalle due squadre allo Zecchini di Grosseto.

Parte in quarta la Pro Vercelli. Graziano di testa sfiora il vantaggio su cross di Rosso al 2’e iniziano le prime avvisaglie per una Pianese apparsa nei primi minuti stordita dopo la brutta sconfitta di domenica contro il Giana Erminio. I bianconeri cercano timidamente di affacciarsi nell’area avversaria: al 6’, angolo di El Kaoukaibi e testa di Cason, alta di poco. Poi nulla fino alla mezz’ora quando un brivido sale nella schiena dei tifosi (in buon numero, nonostante l’orario pomeridiano infrasettimanale) accorsi: da un’errata uscita di Vitali, traversone di Varas per Comi che di testa, con il portiere fuori dai pali, conclude clamorosamente a lato. Le due squadre non riescono a rendersi pericolose e le rispettive difese non soffrono più di tanto. Il primo tempo si chiude con un velleitario tentativo di El Kaoukaibi nel recupero, para a terra Saro senza grattacapi.

Nella ripresa Pro Vercelli pericolosa al 51’: da sinistra Rosso pennella un assist perfetto per Comi che sprizza di testa sul secondo palo ma la palla termina ancora fuori. Al 53’ancora ospiti in avanti con Rosso che dal limite dell’area impegna Vitali che non si lascia sorprendere. La Pianese sfiora il vantaggio al 58’, nella prima vera insidia creata dalle parti di Saro: appoggio di Regoli da destra in area per Udoh King che anticipa la difesa avversaria ma tocca male spedendo a fondo campo. La partita resta equilibrata ma senza squilli, poca lucidità tra le due formazioni con il passare dei minuti ed i potenziali tentativi di andare al tiro sembrano più frutto di improvvisazioni che di azioni corali. Dopo una punizione di Grossi con Comi che spedisce ancora alto di testa, al 86’Momentè cerca il bersaglio dai trenta metri ma la sua conclusione termina alta. –

Stefano Fabbroni

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