Il Tirreno

Grosseto

us grosseto 

«Grifone troppo macchinoso ma a breve torneremo al top»

Paolo Franzò
«Grifone troppo macchinoso ma a breve torneremo al top»

Il presidente Mario Ceri a margine dell’incontro dallo sponsor Brandini Al mattino Simone Ceri era stato al convegno con gli studenti in sala Pegaso

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Giornata impegnativa quella di ieri in casa Grosseto. Da una parte la squadra, alle prese con la consueta doppia seduta del mercoledì. Dall’altra la società, impegnata al mattino in sala Pegaso per un incontro coi ragazzi dell’istituto scolastico Fossombroni che ha visto la partecipazione di molti studenti.

Nel pomeriggio poi, l’incontro dallo sponsor Brandini, occasione per fare il punto sul campionato col presidente biancorosso, Mario Ceri. C’è forse un problema di stanchezza fisica a spiegare la mancanza di brillantezza delle ultime gare? «L’ho detto anche domenica scorsa dopo la partita. La squadra ultimamente è più macchinosa e gira la palla con meno velocità di come eravamo abituati. Ma credo che dipenda dalla durezza dei richiami della preparazione che dovrebbero riportare la squadra al top della condizione nel giro di un paio di settimane. Domenica prossima invece sarà una partita molto difficile, perché andremo a giocare su un campo piccolo con il fondo che non è dei migliori, per cui i ragazzi sanno che dovranno prepararsi non solo a una partita di calcio ma a una vera e propria battaglia sportiva. Comunque vediamo di andare a Ponsacco a prendere i 3 punti e poi vedremo. Una partita alla volta».

Ci sono 7 diffidati in casa Grosseto e si avvicinano le partite più importanti. Particolare curioso; tutti gli attaccanti sono in diffida, come la vede il presidente Mario Ceri? «Dovremo essere intelligenti e non cadere nelle provocazioni, senza rischiare di prendere ammonizioni sciocche. Certo che 7 diffidati sono tanti, se proprio deve essere, speriamo che non siano in 3 o 4 a farsi ammonire tutti insieme, perché è chiaro che dopo sarebbe un guaio. Ma i ragazzi lo sanno e ho fiducia che ci staranno attenti».

Infine la classifica; salvezza ormai raggiunta e quindi il primo obiettivo stagionale. A questo punto cosa chiede alla sua squadra nelle prossime 14 partite? «I ragazzi lo sanno che, da ora in avanti, senza pressioni e con serenità si va avanti partita dopo partita. Oggi siamo lì e quindi ce la giocheremo. Poi nessuno sa come andrà a finire, però è chiaro che siamo molto soddisfatti di quanto fatto sino ad oggi» . Con la speranza che anche il pubblico allo Zecchini possa aumentare, perché una squadra così, fatta per la maggiore parte di ragazzi maremmani, meriterebbe qualche presenza in più allo stadio.

Soddisfatto anche Paolo Ponticelli, responsabile della sede di Grosseto per Brandini: «La collaborazione con il Grosseto calcio; una sinergia importante che vogliamo continuare a far crescere anche per il prossimo anno».

Infine il giudice sportivo che non aggiunge sanzioni a carico del Grifone che a Ponsacco andrà con l’organico al completo. —

Paolo Franzò

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa