Sicurezza
Ai Samurai-Kgr il karate è aperto davvero a tutti
Avviati i corsi destinati ai diversamente abili. Anche allenamenti per i giovanissimi dai 5 agli 11 anni di Coding Unplugged
grosseto. Continua l’opera di sensibilità sociale e di sistema innovativo di allenamento alla Asd “I Samurai-Kgr” di via Tito Speri a Grosseto.
Con l’utilizzo di persone specializzate nel settore, presso il sodalizio presieduto da Mirio Mannini sono attivi i corsi di karate adattato, rivolto ad atleti diversamente abili; questi corsi ottengono risultati estremamente lusinghieri, l’attività di questi atleti avviene, con un’attività adattata, in parallelo a quella di atleti normodotati ed il clima che si respira negli allenamenti è di amicizia, condivisione e rispetto. È un grande passo avanti verso la tolleranza e l’accettazione dell’altro-diverso-da-te, spiega Mannini, si respira l’atmosfera di amicizia vera e di grande serenità. In un ambiente sociale come quello di oggi, vessato dalla crisi economica e con sempre più grandi difficoltà nei rapporti interpersonali, il lavoro svolto da I Samurai-Kgr, rappresenta una grande iniziativa. Sullo stesso piano c’è anche il lavoro fatto nei confronti delle fasce economicamente e socialmente disagiate; in questo ambito, la società collabora con l’Ufficio Servizi sociali del Comune di Grosseto, offrendo, gratuitamente, corsi ed attività a persone che l’Ufficio stesso indirizza. «Non è poco, è un grande aiuto - aggiunge il presidente - questo, toglie molti ragazzi indigenti dalla strada e offre loro un’attività sportiva che, in altri modi, non potrebbero permettersi, mettendoli, socialmente, al livello di tutti gli altri».
C’è poi la novità del “Coding Unplugged”, un’innovazione didattica che, dal 2020 il Miur ha stabilito essere obbligatorio in tutte le scuole di ogni ordine e grado. «Ai Samurai-Kgr, avremo, per i giovanissimi, dai 5 agli 11 anni, un allenamento basato su questo nuovissimo sistema di lavoro - spiega Mirio Mannini - Attraverso il Coding andiamo a stimolare i bambini verso il pensiero computazionale, che è la capacità di risolvere i problemi e, in forma più ampia, nella direzione del superamento degli ostacoli attraverso una sequenza logica che servirà, alla fine, anche alla programmazione di attività adatte a questo superamento. Si parla di Coding Unplugged, quando il tutto avviene senza l’utilizzazione di strumenti informatici, sarà solo la palestra con il suo ambiente e la sua (adatta) attrezzatura a formare ed a stimolare questa capacità che, oltretutto, fa riconoscere il movimento del corpo nello spazio, discriminandone posizioni, direzioni e movimento. È chiaro che l’uso di metodologie innovative migliorino l’acquisizione di nuove ed importanti competenze da parte degli studenti». —
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