Sicurezza
Lombardi spostato indietro e Ferrante terzo di difesa Le scelte azzeccate di Indiani
Il nuovo anno è cominciato nel migliore dei modi per il FolGav Tre vittorie consecutive, l’ultima contro lo Scandicci, considerata una big del campionato
GAVORRANO. Il nuovo anno è iniziato nel migliore dei modi per il FolGav. A parte la sconfitta contro il Monterosi piena di rimpianti la vigilia della Befana, l’undici di Paolo Indiani sembra decisamente aver cambiato marcia.
I biancorossoblù hanno infilato tre vittorie consecutive, quella del recupero contro il Bastia, a San Giovanni Valdarno contro il Marzocco Sangiovannese, e poi domenica scorsa contro una del big del girone E, lo Scandicci. E rispetto all’andata sono già tre i punti in più in classifica, visto che il Monterosi aveva battuto i maremmani sempre per 1-0 e che la squadra minerari si era imposta con la Sangio perdendo poi a Scandicci.
Quello che però è cambiato - con tanto di certificazione del vicepresidente Lorenzo Mansi – è l’approccio alle gare del FolGav. Da quando è arrivato il tecnico di Certaldo era cambiato tutto, anche se i risultati non erano arrivati: ora Indiani ha trovato la quadra, e grazie anche agli acquisti invernali, l’assetto è decisamente migliorato. In più il direttore generale Filippo Vetrini ha colto l’ultima occasione, ingaggiando l’ex Andrea Jukic, altro bomber da oltre 20 gol a campionato (sedici con i maremmani nella scorsa stagione in metà stagione) ed è chiaro che adesso le aspettative crescono».
Sempre Lorenzo Mansi ha aggiunto: «Con questa rosa e questo rinnovato spirito, la zona playoff deve essere un nostro obiettivo». Intanto Indiani sta cercando anche di variare gli atteggiamenti in campo. Contro lo Scandicci per esempio il tecnico ha proposto un’inedita difesa a 4, spiegando alla fine del match anche il perché: «Lo Scandicci era prevedibile che confermasse il loro modulo con le tre punte. Noi dovevamo controbattere e la difesa con 4 uomini è stata la soluzione più logica».
Il FolGav però come detto ha trovato risorse importanti dal mercato: Lorenzo Benedetti, ex Pianese, ha già segnato un paio di gol, confermando le sue doti da bomber e con il passare delle partite si spera che l’intesa con Cristian Brega cresca esponenzialmente. A centrocampo poi già il giovane Federico Apolloni, rientrato domenica dopo il lungo infortunio, ha dato garanzie tecniche. Così come uno degli ultimi acquisti: Daniel Gemignani si sta rivelando un rinforzo azzeccatissimo, fra schermo davanti alla difesa, raddoppi in aiuto dei compagni e inserimenti. Insomma, quel tipo di giocatore che riesce a farsi sentire in ogni occasioni. Poi Indiani ha trovato altre soluzione, quella più intrigante sembra la nuova posizione di Angelo Lombardi, spostato qualche metro più indietro del solito, da mezz’ala, ma con compiti di far ripartire l’azione. In più stando dando una grossa mano i giovani: da Davide Ferrante, sempre più a suo agio sia come terzo di difesa che quando deve spostarsi sull’esterno e Stefano Ferraresi, che non disdegna di proporsi anche in attacco. Senza dimenticarsi di gente del calibro di Marco Berardi, ormai diventato un tuttofare, sia a centrocampo che in difesa. L’unico vero rammarico rimane l’infortunio capitato a Giulio Grifoni: l’ala ha subito la sublussazione alla spalla, fortunatamente rientrata nell’articolazione da sola. Da capire però se Grifoni dovrà operarsi, in caso i tempi di recupero si allungherebbero e di molto, o se stringerà i denti e tornerà in fretta a disposizione.— Enrico Giovannelli
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