Sicurezza
Cooplat, al PalaAustria (ore 18) c’è da sbrigare la pratica Galli
GROSSETO. Prima di ritorno per la Gea Cooplat Ambiente Grosseto e, di fatto, terza gara consecutiva in casa per i ragazzi di coach Pablo Crudeli che vengono da due vittorie consecutive, su Pontedera e Valdera.
Risultati che hanno migliorato e di molto la classifica dei grossetani, adesso in piena zona playoff e più lontani dalle paludi della zona retrocessione. Palla a due alle 18 al PalaAustria contro il Galli di Terranova Bracciolini, con l’obiettivo di centrare il terzo successo di fila e bissare la vittoria della gara di andata, quando i biancorossi si imposero per 80-72. Nell’ultima di andata e nel recupero infrasettimanale, Zambianchi e compagni hanno disputato due ottime prove che hanno confermato la crescita del gruppo. Con una difesa concentratissima e attenta e con un attacco cinico e con ottime percentuali al tiro (Perin il trascinatore con 56 punti in due partite), la Cooplat Ambiente s’è sbarazzata nettamente, rispettivamente con 19 e 23 lunghezze di scarto, di due compagini di primo piano e questo ha permesso di fare un bel balzo in avanti e di agganciare quattro formazioni, compreso lo stesso Terranova Bracciolini.
Sulle ali dell’entusiasmo i biancorossi grossetani puntano al tris per poter affrontare il prosieguo del torneo con maggiore tranquillità, anche se coach Pablo Crudeli mette in guardia sulle difficoltà del match odierno: «Il Galli ha nelle mani la stessa capacità realizzativa di Pontedera e Valdera, anche se è fisicamente più dotato. Servirà un’altra bella prestazione per ripetere il successo dell’andata».
Nelle ultime due uscite il tecnico argentino ha dato spazio a tutto l’organico, permettendo al quintetto base di rifiatare ed essere al massimo per questo primo match del ritorno. Per la vittoria sono stati decisivi Perin (imprendibile nelle sue penetrazioni), Furi (straordinario in cabina di regia e al tiro), Ricciarelli, Zambianchi (splendidi sotto le plance e letali in attacco), Mari e Morgia; sono gli uomini schierati inizialmente sul parquet, ma durante la gara è arrivato l’importante contributo di Bambini e dei giovani Scurti, Simonelli e Bocchi che stanno consentendo alla Cooplat più soluzioni. —
P. F.
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