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Atlante, finalmente la prima vittoria tra le mura di casa

Lorenzo Falconi
Atlante, finalmente la prima vittoria tra le mura di casa

Infranto il tabù della Bombonera, il 2020 è iniziato bene Lastrigiana piegata in rimonta con una ripresa sofferta

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L’Atlante propone gioco, crea occasioni da rete e infrange il sortilegio del PalaBombonera.

Il 2020 inizia con il piede giusto per la squadra di mister Izzo che vince la prima gara casalinga del campionato con il punteggio di 7-4. Tra le mura amiche i biancorossi piegano di rimonta la Lastrigiana, con un successo maturato nella ripresa e costruito attraverso numerose opportunità da rete. Neanche la sfortuna, questa volta sotto forma dei pali della porta avversaria, frenano la voglia di vittoria dell’Atlante. Partita comunque non facile per i maremmani che a metà primo tempo si ritrovano sotto di due reti senza neanche accorgersene. La doppietta di Gravina, a segno nel giro di 10 secondi, manda all’inferno il quintetto grossetano che però, dopo aver sprecato un quantitativo industriale di palle-gol, risale la china con Pasquale Moccia, in grado di replicare con le reti che valgono il 2-2 all’intervallo. Un risultato che va molto stretto ai padroni di casa, determinati a operare il sorpasso nel secondo tempo.

Alla ripresa delle ostilità però, è ancora Gravina a violare la porta grossetana, costringendo l’Atlante all’ennesima rincorsa del match. Un Bruno Santos in grande spolvero ricuce subito lo strappo, prima che Davide Senesi tramuti un break a metà campo nella rete del sorpasso. Sulle ali dell’entusiasmo i biancorossi rischiano di dilagare: Bruno Santos è imprendibile e costringe al fallo in area di rigore Balestri. Tocca al portiere Dudù trasformare dal dischetto il doppio vantaggio biancorosso. La Lastrigiana rischia il tutto per tutto inserendo Giordani come portiere di movimento che accorcia subito le distanze, agevolato da una maligna deviazione che spiazza Dudù. L’esuberanza grossetana si tramuta in affanno, ma a scacciar via la paura di non farcela ci pensa l’ultimo arrivato Kerpen che, su precisa assistenza del solito Bruno Santos, insacca a porta vuota il pallone della tranquillità. Nel finale, a una manciata di secondi dalla sirena, Davide Senesi completa l’opera con il definitivo 7-4 che rende giustizia alla bella prestazione da parte del quintetto di mister Izzo. —

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