Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista serie a2 

Edilfox comincia a Bassano il tour lontano da casa

Enrico Giovannelli

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GROSSETO. Trasferta veneta, la prima di un mese “on the road” per l’Edilfox Grosseto: al Cà Dolfin 2, l’Area Caneva, il Circolo Pattinatori va a rendere visita al Roller Bassano, battuto all’andata per 6-1.

Non sarà comunque una sfida semplice per i biancorosso di Massimo Mariotti: il Roller di Ivano Zanfi è la quarta forza del campionato e in squadra ha giocatori importanti, come Michele Panizza e Andrea Marangoni, oltre al portiere Nicola Comin. «Ci aspetta un ciclo delicato - ha sottolineato il presidente Stefano Osti nel corso di Mondo Hockey su Tv9 - La squadra dovrà tenere alta la pressione, e in questo Mariotti è molto bravo, per centrare i primi obiettivi stagionali, la Coppa Italia e i playoff». Il presidente biancorosso, per scaramanzia, non ha mai pronunciato la parola A1, anche perché la seconda promozione consecutiva non era stata contemplata dalla società «partita per una tranquilla salvezza o, dopo il cambio di regolamento con l’estensione alle prime otto squadre, per partecipare al primo turno dei playoff».

Il Roller Bassano nello scorso turno ha tenuto testa all’Amatori Modena e dunque i biancorossi maremmani dovranno comunque stare molto attenti. «Sarà una partita come le altre – ha detto il portiere Michael Saitta - Il Grosseto ha ottenuto ottimi risultati e vogliamo continuare. Sabato scorso per esempio abbiamo subito sei reti, anche per il fatto che eravamo reduci da tre settimane di sosta, ma senza mai rischiare di compromettere la vittoria. Anche in questa trasferta cercheremo di far valere la nostra superiorità». Saitta traccia anche un elenco delle squadre da temere: «Gli avversari più forti? Sicuramente il Thiene, che ci ha messo in seria difficoltà all’andata, e il Modena su tutti. Una vittoria a Bassano ci metterebbe nella condizione poi di affrontare dopo la sosta la trasferta in Emilia, nella quale possiamo chiudere i conti per il primo posto in regular season».

La “Big red machine” si presenta sulla pista del Roller Bassano con la migliore formazione, con un Pablo Saavedra che sta vivendo un’annata particolarmente felice come realizzatore: con i sei centri contro il Trissino è arrivato a quota 26. E proprio l’argentino di Follonica, che a fine stagione otterrà la possibilità di diventare giocatori di scuola italiana ha voluto dire la sua: «Ogni partita racconta una storia e anche a Bassano dovremo giocare come sappiamo. I gol? Con Massimo Mariotti stiamo lavorando per migliorare anche questo aspetto e ultimamente sono riuscito a segnare con continuità. Ma quello che conta è la squadra. Abbiamo degli obiettivi e vogliamo centrarli». —

Enrico Giovannelli

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