I gol di Lepri e Benedetti spingono il FolGav avanti La classifica fa meno paura
GAVORRANO. Per la prima volta in stagione il FolGav ha centrato due vittorie consecutive, per di più nel giro di soli quattro giorni. Ed entrambi i successi per 2-1, portano la firma di un Lorenzo: Lepri e Benedetti. La coppia ha prima steso il Bastia e poi, domenica al Virgilio Fedini, ha nuovamente battuto il Marzocco Sangiovannese.
Ora la classifica con i 25 punti si fa meno assillante per la truppa di mister Paolo Indiani, anche se, come confermava il direttore generale dei minerari Filippo Vetrini, la squadra sta meglio ma non è certo guarita del tutto.
Sicuramente qualcosa è scattato nei biancorossoblù: la certezza del modulo è stata forse la chiave di volta, e poi i neoacquisti del mercato invernale hanno portato indubbiamente dei benefici.
In particolare si è sbloccato proprio Benedetti: Lorenzo è un bomber di razza che anche alla Pianese trovava la porta con continuità. Ed è bastato poco per ritrovare il feeling, aiutato dal compagno di reparto Cristian Brega, lui invece rimasto a secco nelle ultime quattro gare, ma punto di riferimento costante per la manovra.
E poi dopo qualche esperimento si è messo in mostra Lepri: il giovane spezzino sembra avere un conto aperto proprio con la Sangio, castigata sia all’andata che al ritorno per il suo quarto centro in totale in campionato. Proprio le caratteristiche di Lepri, velocità e scatto, aiutano a creare spazi agli altri, e anche Angelo Lombardi, ora impiegato da mezz’ala, può tornare utile partendo qualche metro più indietro. Insomma, Indiani si aspettava che la squadra trovasse il suo assetto, anche se sperava con settimane d’anticipo.
Intanto, saltata l’amichevole di oggi con i tedeschi, il FolGav si concentra su domenica al Malservisi-Matteini contro lo Scandicci. I fiorentini caduti a Monterosi rimangono la terza forza del campionato e all’andata inflissero una lezione ai maremmani, 3-1 con i gol dell’ex Mugelli, il pari di Lombardi nel primo tempo, e l’uno-due nella ripresa di Manganelli e Saccà, con l’espulsione nel finale di Brega e le conseguenti quattro giornate di squalifica rimediate dal bomber. —
Enrico Giovannelli
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