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Stefano Cappuccini ricomincia dal Bsc in serie B

Enrico Giovannelli
Stefano Cappuccini ricomincia dal Bsc in serie B

L’ex tecnico del JR si dichiara soddisfatto per l’arrivo di Ramos. Nel taccuino due lanciatori veterani, Oberto e Florian

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L’arrivo di Jairo Ramos Gizzi sulla panchina del Jolly Roger è sicuramente una bella novità per il Grosseto, un regalo nella calza della Befana: il campionato di serie A2 quest’anno non dovrebbe prevedere retrocessioni, e i biancorossi dunque potranno così continuare a far crescere il gruppo.

Qualche nome importante circola già per eventuali rinforzi in casa maremmana: su tutti quelli di due lanciatori veterani, Junior Oberto, anche lui ex Bbc Grosseto, e Frailyn Florian. E se Ramos sarà il nuovo manager del JR, per l’ex tecnico Stefano Cappuccini che ha guidato la squadra lo scorso anno, il passaggio è stato alla formazione del Bsc, che per la prima volta disputerà il campionato di serie B.

«Per me non è stata una retrocessione – ha spiegato Cappuccini – anche se non posso dire che ci sono rimasto male per il cambio. Ma sgombro subito il campo da equivoci: le decisioni le abbiamo prese collegialmente, e io sono nato come tecnico proprio con il Bsc. Per questo ho sempre espresso l’idea che serva una visione di crescita globale del baseball a Grosseto, e ho accettato di buon grado di seguire la squadra in B, con identici obiettivi di sempre che sono quelli di far maturare i giovani».

Insomma, Stefano Cappuccini non ha nessun sassolino da togliersi dalle scarpe e d amante del baseball a 360° spera fortemente che questa disciplina abbia una nuova vita in Maremma. «L’arrivo di Ramos è una sicurezza – aggiunge Cappuccini - e spero che già con il suo carisma possa aumentare il tasso tecnico della squadra. Abbiamo tutti un grande lavoro da fare, e – come ho sempre detto – serve una visione. E servono anche i giocatori, perché alla fine tutti vogliamo affrontare le partite con le prospettive di vittoria».

Cappuccini potrà dunque contare sul florido vivaio che si è formato in questi anni grazie al lavoro del Bsc: e il campionato di serie B rimane una fucina importante, un torneo con due partite settimanali, e contro squadre comunque attrezzate.

D’altro canto lo stesso Jolly Roger dovrà fare delle scelte: cercare di confermare molti della vecchia guardia, gente del calibro di Bindi a Sgnaolin per esempio, per dare certezze allo stesso Ramos.

Per il direttore del Jolly Roger, Sandro Chimenti, il lavoro non mancherà di certo. —

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