Gioco
Tirreno-Adriatico, arrivo e partenza sognando il ritorno del Giro d’Italia
Nibali sarà alla sua prima corsa con la nuova maglia della Trek, ci saranno anche Halvorsen iridato Under 23 nel 2016 e Viviani tricolore su strada 2018
FOLLONICA. Il ritorno del grande ciclismo in riva al golfo è sicuramente l’appuntamento sportivo più importante della prima parte del 2020 per la zona nord della provincia di Grosseto.
Dopo un grande lavoro diplomatico la città di Follonica tornerà infatti ad ospitare il 12 e 13 marzo arrivo e partenza di due tappe della Tirreno-Adriatico, una delle corse più importanti nell’avvio di stagione dell'Uci World Tour 2020. La corsa dei due mari, giunta alla 55ª edizione ed organizzata da Rcs Sport, ormai da molte edizioni è il primo ritrovo annuale dei ciclisti più importanti, magari la prima occasione di vedere da vicino sulle strade di casa i propri beniamini con una nuova maglia. Sarà il caso, ad esempio, di Vincenzo Nibali (due volte vincitore a San Benedetto del Tronto), passato in estate alla Trek Segafredo con la cui maglia debutterà alla Volta Algarve fra poco più di un mese in Portogallo ma che in Italia vedremo per la prima volta proprio in Toscana, prima alle Strade Bianche e poi nella corsa dei due mari che arriverà a Senzuno in via della Repubblica il 12 marzo come conclusione per velocisti della seconda tappa in partenza da Camaiore. O anche di Kristoffer Halvorsen, iridato Under 23 nel 2016 e passato in estate dalla Ineos alla Education First. Anche Elia Viviani, olimpionico a Rio nella pista e campione italiano su strada nel 2018, potrebbe sfoggiare la nuova maglia della Cofidis proprio sulle strade toscane.
Scorrendo l’albo d’oro recente della Tirreno-Adriatico i nomi che emergono sono autentici ed assoluti protagonisti delle due ruote, da Roglic a Kwiatkowski, da Quintana a Contador; per tutti comunque la corsa di inizio marzo rappresenta uno dei test più importanti in vista soprattutto della Milano-Sanremo e poi più in là nel tempo del Giro d’Italia.
Per l’edizione 2020 Follonica ospiterà, oltre all’arrivo della seconda tappa che toccherà anche Scarlino Scalo ed il Puntone, la partenza della terza tappa il 13 marzo che da piazza a Mare si concluderà dopo 233 chilometri (la più lunga della rassegna) in salita a Sacrofano dopo aver attraversato nei primi chilometri Scansano e Manciano.
Poi lo sguardo andrà al 2021, con il sogno ormai nemmeno troppo nascosto di tornare a respirare l’aria buona del Giro d’Italia dopo più di 25 anni dalla cronometro vinta nel 1994 da Evgeni Berzin. —
Michele Nannini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google