Attenzione
Cedroni è candidato al Pallone d’oro dei Dilettanti
Il difensore dell’Argentario, classe 1996, è nella top dieci nazionale. Uno straordinario e costante rendimento in campo
porto s.stefano. Dal 2014 il portale Tuttocampo organizza a livello nazionale il “Pallone d’oro Dilettanti”, un premio che intende declinare anche nel mondo del calcio dilettanti l’assegnazione del Pallone d’oro che la rivista France Football ideò nel 1956.
Per l’edizione 2019 la piacevole novità è rappresentata dal fatto che tra i dieci finalisti c’è Samuel Cedroni, il giocatore dell’Argentario ha superato tutte le selezioni e può sognare in grande. Il meccanismo per arrivare al vincitore è complesso e tiene conto di molteplici fattori, un percorso che indica quanto sia elevata la difficoltà di essere segnalati e selezionati a livello nazionale. Il tragitto dura interi mesi ed è a tappe, adesso siamo nella fase decisiva in cui dai primi cento giocatori selezionati ne sono rimasti in corsa appena dieci.
Tra di loro appunto Cedroni che rappresenterà l’intero calcio toscano, occorre sottolineare che nelle edizioni precedenti nessun calciatore toscano ha mai alzato il trofeo che consiste in una riproduzione del pallone d’oro. Nel 2014 si impose un calciatore del Veneto, nel 2015 fu l’Umbria ad aggiudicarsi l’ambito trofeo, nel 2016 e 2017 c’è stata la doppietta della Sicilia e lo scorso anno fu il calabrese Diego Tomasi ad aggiudicarsi il Pallone d’oro. Per Cedroni essere inserito fra i primi dieci giocatori a livello nazionale è già una grandissima soddisfazione nonché un attestato di stima per il suo rendimento sempre costante e positivo. Forse è propria questa la caratteristica che contraddistingue Cedroni che ha uno standard di rendimento sempre eccellente, di lui non si ricordano prestazioni opache o sottotono.
Questa sua qualità emerse in maniera evidente nella stagione 2015-2016 quando vinse il campionato di Promozione con il Roselle dei patron Mario e Simone Ceri, in quella stagione trionfale Samuel Cedroni, classe 1996, fu il giocatore più utilizzato dall’allenatore Michele De Masi che malgrado la giovane età del calciatore non volle mai farne a meno avendo riscontrato che la sua prestazione era standardizzata a un livello qualitativamente eccelso. Calcisticamente è nato nell’Argentario, la società in cui ha brillato anche suo padre Remo, talentuoso centrocampista con la vocazione del gol. Samuel si è perfezionato anche nel settore giovanile del Gavorrano prima di esordire da giovanissimo in prima squadra con la maglia dell’Argentario nella stagione 2013-2014, l’anno in cui segnò la bellezza di 4 gol pur essendo un difensore.
L’anno seguente conquistò la maglia da titolare e arrivò a segnare in doppia cifra, per lui 10 reti all’attivo, quasi un record per chi gioca nel reparto difensivo. Poi come detto il passaggio al Roselle con la vittoria nel campionato di Promozione, quindi un altro successo con il Sant’Andrea allenato da Luciano Tommasi, squadra con cui Cedroni contribuì a vincere un campionato di Seconda categoria alla quota incredibile di 82 punti, record tuttora imbattuto.
Lo scorso anno Cedroni decise di tornare a indossare la maglia che ama più di ogni altra, la maglia dell’Argentario con cui ha sfiorato la terza vittoria consecutiva del campionato.
Adesso c’è questo Pallone d’oro all’orizzonte, e comunque vada a finire è già un successo. —
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