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calcio a 5 femminile 

Atlante, Piola fiducioso «Difesa a buon punto»

Lorenzo Falconi
Atlante, Piola fiducioso «Difesa a buon punto»

L’allenatore delle ragazze è sicuro: «Classifica bugiarda Adesso dobbiamo lavorare sugli schemi offensivi»

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Un girone di ritorno per dimostrare che la squadra può fare meglio di così, che la classifica è bugiarda, che con il lavoro si può andare lontano. È la missione di Gianluca Piola, tecnico dell’Atlante femminile, campionato di serie C di calcio a 5. Per l’esattezza è il terzo allenatore che si accomoda sulla panchina delle biancorosse, dopo l’avvio di stagione sotto la guida di Sacconi e l’interregno della gestione brasiliana a cura di Kaio Oliveira e Dudù, due giocatori della squadra maschile che hanno svolto, né più né meno, il ruolo di traghettatori. Subentrare in corsa non è certo il massimo, soprattutto se si ereditano delle situazioni da correggere e da migliorare in maniera profonda.

«Della squadra conoscevo due o tre giocatrici – spiega il tecnico – quando sono arrivato, tutto il resto era da scoprire. Ho trovato un organico da rimettere in sesto, soprattutto dal punto di vista fisico, perché nel mese precedente al mio arrivo la squadra si era allenata poco e male. Adesso ci stiamo rimettendo in carreggiata. Siamo ripartiti dalla parte atletica e abbiamo iniziato a curare la fase difensiva». Già, la fase difensiva, anche perché il primo biglietto da visita presentato dalle ragazze non è stato molto incoraggiante. «La prima partita in cui ho visto giocare la squadra – racconta Piola – è stata quella casalinga contro il Futsal Pantere. È finita 12-1 in favore delle avversarie». Un risultato che vale più di mille parole, dal quale però il tecnico grossetano è ripartito per dare una precisa fisionomia al gruppo. Sono arrivate altre due sconfitte, quella per 3-1 sul campo del Montecalvoli e quella per 6-0, in Coppa Toscana, contro la corazzata San Giovanni. «Non ingannino i risultati – sostiene l’allenatore grossetano – perché la squadra è migliorata tanto. La fase difensiva ha funzionato molto meglio. Ho visto le ragazze concentrate e soprattutto grintose. Sono scese in campo con la voglia giusta, senza mollare. Sono segnali incoraggianti». Aspetti che rappresentano anche la base di partenza del 2020, dato che l’Atlante tornerà in campo il 17 gennaio e mister Piola potrà approfittare della sosta per lavorare sulla squadra. «Sono sicuro – precisa l’allenatore – che arriveremo pronti alla ripresa del campionato. La parte atletica sta progredendo e la fase difensiva è a buon punto. Lavoreremo sugli schemi, soprattutto quelli offensivi. Confido in una presenza maggiore agli allenamenti, perché purtroppo molte ragazze hanno impegni lavorativi che vanno a incidere sulle assenze, ma da gennaio contiamo di risolvere questa situazione».

Magari anche con l’aiuto di rinforzi e il recupero delle giocatrici infortunate. «L’organico dovrebbe diventare più profondo con l’arrivo di Linda Camelli e il rientro dall’infortunio di Lavinia Calchetti. Nella seconda parte del campionato – puntualizza Piola – contiamo di ritrovare quelle giocatrici che sono state assenti per motivi lavorativi. Diciamo che il gruppo sarà composto da 8 elementi portanti, più altre 4 ragazze che vogliamo recuperare nell’anno nuovo. C’è veramente bisogno di tutti». Una rosa allargata sarà fondamentale per fare meglio nel girone di ritorno. «L’obiettivo minimo è conquistare più punti rispetto al girone di andata, ma concretamente l’idea è quella di andare a giocarsela alla pari con molte avversarie. Partiamo con l’intento di vincere una gara in più, con la consapevolezza che possiamo toglierci qualche bella soddisfazione». È in futuro, si può parlare di progetto? «È prematuro perché prima dobbiamo pensare al girone di ritorno. Sono arrivato quasi per caso e un bilancio concreto può essere fatto solo a fine stagione». —

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di Redazione web