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dopo il novantesimo 

Magrini: «Ragazzi cresciuti in consapevolezza»

Magrini: «Ragazzi cresciuti in consapevolezza»

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MONTEVARCHI. È un Lamberto Magrini soddisfatto quello che analizza il match del suo Grosseto in casa del Montevarchi, che non si fa condizionare dal calcio di rigore sbagliato da Cretella che avrebbe potuto proiettare la sua squadra ad un solo punto dalla capolista Monterosi.

«È stata una bellissima partita. Il Montevarchi ha iniziato meglio di noi – commenta il tecnico dei maremmani – disputando un buon primo tempo. Nella ripresa poi siamo usciti noi, passando a mio avviso in vantaggio in maniera meritata. Poi dopo il pari del Montevarchi, abbiamo continuato a giocare per vincere come facciamo sempre».

Su un campo pesante, in casa di una delle squadre più in forma del campionato non era facile, ma per il Grifone è arrivata un’altra prestazione convincente e molto incoraggiante per il futuro: «Anche contro un ottimo Montevarchi – prosegue l’allenatore del Grosseto – siamo riusciti a giocare una buonissima partita. Sono molto contento dei miei ragazzi che hanno dimostrato di essere ancora cresciuti in consapevolezza e convinzione. Non era affatto semplice».

Il Montevarchi è partito molto aggressivo e determinato: «Ci aspettavamo questo tipo di approccio da parte dei rossoblù – continua Magrini – e all’inizio sono stati bravi a metterci in difficoltà. Poi siamo riusciti a prendere le misure disputando un buon finale di primo tempo e una ripresa importante, in cui potevamo vincere. Ne è uscita una partita molto bella, anche per merito dei nostri avversari, che hanno giocato a viso aperto dimostrando qualità».

Adesso arriva la sosta, al momento giusto secondo il mister grossetano: «Dopo quindici partite più la Coppa Italia – ammette il tecnico – una sosta ci voleva. I ragazzi sono sotto pressione dal ritiro estivo. Sono molto soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare fino a oggi, ed è molto importante che i ragazzi abbiano acquisito la mentalità che piace a me, che è quella di provare ad ottenere sempre il massimo. Adesso però è giusto rifiatare un po’ per farci trovare pronti nel girone di ritorno. E’ stato un periodo molto dispendioso, sia dal punto di vista fisico che mentale e un periodo di riposo era necessario». —

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