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«Risaliremo la classifica» Parola di Tomasz Wroblewski

Enrico Giovannelli
«Risaliremo la classifica» Parola di Tomasz Wroblewski

Il portiere polacco ex Pianese ha finora saltato una sola partita di campionato «Ho un’idea fissa in testa: lavoro duro per poter giocare nei professionisti»

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GAVORRANO. Fra i più in forma nel FolGav c’è sicuramente il giovane portiere polacco Tomasz Wroblewski, che finora ha saltato solo una partita.

La sua storia, come tante altre di calciatori, parte dalla sua Blonie in Polonia (distante 35 chilometri da Varsavia), la casa dei suoi genitori, da dove il piccolo Tomasz ha spiccato il volo. Fu notato infatti in un torneo a Cremona dove giocava appunto con il Legia Warszawa: un procuratore italiano prese nota di quel nome e la Sampdoria poco dopo lo ingaggiò. Purtroppo Tomasz subì un infortunio, ma non mollò accasandosi al Chievo dove però ci furono dei problemi con il tesseramento. Da lì Wroblewski, ma si pronuncia “Wru”, decise di accettare la Pianese in serie D, con il chiaro obiettivo però di tornare tra i professionisti quanto prima.

Tomasz, com’è giocare in Italia anche se nei dilettanti, ora nel FollonicaGavorrano?

«Io amo giocare a calcio fin da bambino e miei obiettivi sono chiari: voglio assolutamente arrivare nei professionisti. So bene che in questo momento sfrutto la mia età (rientra tra i fuori quota con i suoi 20 anni, ndc) ma lavoro e gioco con una sola idea in testa».

La scorsa stagione la vittoria del campionato con la Pianese, e la gara decisiva proprio la vittoria al Malservisi-Matteini, che ora è la sua casa.

«Sì, è stata una bella annata, peccato che non sono stato confermato anche in C. A Gavorrano però ho trovato un ambiente ideale, una società forte e solida e con ambizioni. Forse ho iniziato la stagione cercando di strafare, e questo alla lunga mi ha pesato un po’. Nelle ultime settimane mi sento al 100% e credo che in campo si noti. L’importante è che la squadra possa tornare a lottare per le posizioni di vertice. Noi ci crediamo».

Gli inizi?

«La trafila con le giovanili del Legia Warszawa ma ero chiuso, e allora ho sfruttato la chiamata dall’Italia. Un infortunio mi ha fermato alla Samp, ma è nel mio carattere non fermarmi e pensare solo a migliorare giorno per giorno».

C’è qualche giocatore a cui si ispira?

«Ad essere sincero no. Ho ammirato il portiere Jerzy Dudek quando giocava nel Liverpool, per cui tifava mio padre, che mi ha trasmesso la passione per i Reds. Però, no, non ci sono giocatori particolari che ammiro».

C’è la possibilità per il FolGav di risalire la classifica?

«Credo che il calcio possa regalare sempre delle sorprese. La scorsa stagione con la Pianese eravamo ad un certo punto a 12 punti dalla vetta e sappiamo come è andata a finire, e lo stesso Gavorrano nel girone di ritorno ha fatto una rimonta incredibile. Noi dobbiamo rimanere concentrati e lavorare duro e dare tutto in campo».

Domani il FolGav di mister Paolo Indiani viaggia alla volta dei Colli Albani per sfidare l’Albalonga, arbitra Domenico Mallardi di Bari. —

Enrico Giovannelli



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