Sicurezza
Questo Grosseto si impone e sa gestire Ha ragione Magrini: non è più una sorpresa
GROSSETO. Il successo di Pomezia certifica oltre ogni ragionevole dubbio le certezze della vigilia di mister Lamberto Magrini, quando aveva definito questo Grifone non più una sorpresa del campionato ma una splendida realtà con cui tutte dovranno fare i conti.
Se da una parte quindi è giusto dire che i biancorossi hanno messo in cascina altri 3 punti d’oro in chiave salvezza, dall’altra sono le immagini che arrivano direttamente dallo spogliatoio del Grosseto nel dopo gara, a spiegare quello che è ormai lo spirito di questa squadra. Vero che il Pomezia visto in campo è sembrato di gran lunga l’avversario più debole di queste prime 15 giornate, ma è altrettanto vero che sono anche stati bravi i torelli a farlo apparire così.
Una squadra, il Grosseto, che ormai scende in campo consapevole della propria forza e delle certezze acquisite. Approccio alla gara subito da squadra di vertice e, una volta trovato il vantaggio, la capacità di saperlo gestire senza soffrire più di tanto. Se proprio si vuol andare a cercare un pelo nell’uovo, si può dire che forse, una volta in vantaggio, si dovrebbe evitare di arretrare troppo, perché resistono ancora delle difficoltà nelle uscite in fase di non possesso che sarebbe preferibile gestire 20 metri più avanti che non nella propria trequarti. Tanto più quando di fronte c’è un avversario, come quello di domenica scorsa, che nella metà campo del Grifone ci finiva più per caso che attraverso una vera e propria manovra.
Nessun dubbio invece sui temi del mercato, nel senso che questa squadra può benissimo finire la stagione così com’è e di sicuro resterà tra le protagoniste. Peccato per il giallo preso da Matteo Gorelli in maniera ingenua che gli farà saltare, domenica 15 allo Zecchini, la gara con il San Donato Tavarnelle. — Paolo Franzò
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