Il Tirreno

Grosseto

Blitz prezioso del Grifone a Pomezia Colpisce Boccardi, raddoppia Sersanti

Blitz prezioso del Grifone a Pomezia Colpisce Boccardi, raddoppia Sersanti

Biancorossi determinati sin dal primo minuto, Viligiardi imprendibile ha fatto saltare i piani della formazione di Bussi

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POMEZIA. Successo prezioso del Grosseto, che espugna il “Comunale” di Pomezia con una prestazione di spessore e riesce finalmente a sfatare un tabù: nelle tre precedenti trasferte nel Lazio infatti il Grifone aveva raccolto solo due pari (con Flaminia e Albalonga) e una sconfitta in casa della capolista Monterosi, che anche ieri ha risposto ai maremmani battendo la Sangiovannese e conservando la vetta con tre punti di vantaggio Il Grosseto. La gara contro la formazione di Bussi, decisa da tre reti nate da errori difensivi, non è mai stata in discussione. Sin da subito si è visto che i biancorossi erano scesi in campo con la giusta concentrazione. Magrini ha mandato in campo la formazione prevista alla vigilia, con il nuovo acquisto Raimo che è partito dalla panchina ed ha poi esordito a metà secondo tempo. Davanti, ispirato come sempre Moscati, al quale è mancato solo il gol anche se è ma alla fine tra i migliori in campo ci saranno anche gli autori dei due gol Boccardi (poi sostituito da Magrini) e Sersanti (quantità e qualità da vendere) oltre a Viligiardi scheggia impazzita che ha fatto letteralmente saltare i piani del Pomezia che voleva impostare la gara sull’agonismo ma che alla fine ha dovuto soccombere di fronte a un Grosseto solido e determinato.

La squadra di Magrini sale in cattedra quasi subito, tenendo palla e giostrando con autorità. Già al 5’ i maremmani potrebbero andare in vantaggio con Galligani, che con un destro velenoso sfiora il gol. Al 18’ è ancora Galligani a confezionare un assist interessante per Boccardi, che ben appostato in area controlla e calcia trovando l’opposizione della difesa pometina. Il Grosseto passa in vantaggio al 26’ del primo tempo con Boccardi, che sfrutta al meglio una indecisione del portiere locale Stasi e segna l’1-0. Il Pomezia si fa vedere dalle parti di Barosi al 34’ con Testardi che da fuori area prova a impegnare l’estremo difensore maremmano, che blocca senza problemi.

Nella ripresa il Grifone cerca sapientemente di abbassare i ritmi, e ci riesce abbastanza bene: il Pomezia prova a costruire qualche grattacapo per la difesa di Magrini, ma Ciolli e compagni riescono senza grossi affanni a contenere le velleità rossoblù. Al 5’ Massella elude la marcatura e calcia dal versante destro dell’area d i rigore sparando a lato. La gara si accende improvvisamente poco dopo la metà del secondo tempo, con altri due episodi che risulteranno decisivi: prima il Pomezia sfiora il pari con il nuovo acquisto Cafiero (bel colpo di testa di poco fuori), poi come spesso accade nel calcio, chi sbaglia paga e al 27’ il Grosseto si porta sul 2-0 con Sersanti, che con un destro potente a mezza altezza supera Stasi e raddoppia per i maremmani. L’azione era iniziata con una fuga in avanti di Moscati, che si presentava solo davanti al portiere rossoblù calciandogli praticamente addosso; la palla tornava tra i piedi dell’attaccante biancorosso che prima provava il tap-in senza successo e poi scaricava indietro per l’accorrente Sersanti che faceva secco l’estremo difensore del pometino. A tempo scaduto il Pomezia accorcia le distanze: errore in uscita di Barosi con la palla che finisce a Testardi bravo a incornare e a riapre la partita proprio quando tutto sembrava finito. Nei rimanenti 4 minuti di recupero il Grosseto, con esperienza ed estrema freddezza, riesce a contenere le iniziative del Pomezia che però non ha la giusta lucidità per impensierire più la difesa del Grosseto. —

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