Gioco
Il FolGav deve guardarsi da un Tuttocuoio in fase di piena smobilitazione
Intanto Pardera ha rifiutato lo scambio con il Ponsacco Possibile che Apolloni giochi domani dal primo minuto
. Domani al Malservisi-Matteini il FolGav contro il Tuttocuoio, ultimo in classifica, ha una grande opportunità per tornare alla vittoria e dare continuità alle ultime prove. Un impegno però da non sottovalutare, anche perché il Tuttocuoio di mister Pietro Infantino, oltre alla stagione già tribolata di per sé, sembra smobilitare mezza squadra.
Le ultime notizie raccontavano della posizione traballante proprio del mister: dopo il pareggio interno contro il Cannara, martedì c’è stato un chiarimento fra la presidentessa e lo stesso Infantino, con il rapporto di lavoro che sembra proseguire. Ben sei le cessioni però in questo inizio di sessione del calciomercato: oltre al passaggio di Diego Valenti al Calvina sono andati via anche gli attaccanti Samuele Chicchiarelli e Matteo Principe, il trequartista montenegrino Nikola Olivieri, oltre al centrocampista Lorenzo Boldini, ai quali si è aggiunto anche il difensore ex Pontedera Alessandro Videtta.
L’unica operazione in entrata per i neroverdi formalizzata al momento è quella del centrocampista Nicolò Molinaro, arrivato dal Real Forte Querceta. In più c’è da segnalare l’addio del preparatore dei portieri Roberto Meropini dopo 10 anni al servizio del club. Una situazione che ha fatto suonare l’allarme rosso e qualcuno a Ponte a Egola ha cominciato a nutrire qualche dubbio sulla effettiva situazione economica del Tuttocuoio, e il prosieguo della stagione: «In qualità di capitano da tre anni – ha detto Andrea Bertolucci – mi sento in dovere di smentire le voci maligne che girano sulla società. Le scelte che i giocatori stanno facendo durante questa sessione di mercato sono prettamente di carattere professionale. La volontà di mantenere la categoria è il nostro obiettivo assoluto».
Certo è che la squadra del Tuttocuoio che arriva in Maremma non sarà certamente al massimo delle proprie potenzialità. Per questo il Follonica Gavorrano, che ha visto già partire Giacomo Benedini, Marco Dell’Aquila, Gianni Palmese, Leonardo Costanzo e Nicola Lamioni, con Federico Apolloni in arrivo dal Ponsacco e Mattia Pardera che invece ha rifiutato lo scambio , deve stare in guardia. Nulla è scontato, tanto più che poi è solo il campo il giudice unico. L’allenatore dei biancorossoblù Paolo Indiani, in attesa di vedere i rinforzi, dovrà affidarsi ai giocatori rimasti, ad eccezione di Conti e dello stesso Pardera, squalificati. Molto probabile la conferma delll’undici delle ultime settimane, partendo dalla difesa con Wrloblewski in porta (fra i migliori nello 0-0 di Trestina) Ferrante-Placido-Bruni in difesa, Grifoni, Berardi, Rosa Gastaldo e Pietro Carcani a centrocampo, e dal primo minuto il tridente d’attacco Lombardi-Lepri-Brega. Squadra forse obbligata, anche se l’ultimo arrivato Apolloni potrebbe essere subito gettato nella mischia, considerando che fin qui nel Ponsacco ha praticamente sempre giocato.
La terna: Fabrizio Pacella di Roma 2; assistenti Gianluca Pischedda di Torino, Vittorio Consonni di Treviglio. —
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