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Grosseto

Il FollonicaGavorrano torna da Trestina con un punto che non è da buttare

Il FollonicaGavorrano torna da Trestina con un punto che non è da buttare

A cinque minuti dalla fine l’arbitro Marin ha sorvolato su un fallo ai danni di Lombardi che ha reclamato il rigore

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TRESTINA. Punto da non buttare per il Follonica Gavorrano, che torna dal “Casini” di Trestina con uno 0-0 che muove la classifica, anche se dopo l’ottimo secondo tempo del derby di mercoledì scorso in casa del Grosseto, le aspettative erano altre per la formazione biancorossoblù, ancora a caccia del primo successo esterno di questa stagione (l’ultimo blitz è datato 14 aprile, 2-4 in casa del San Donato Tavarnelle).

Non arriva, almeno per il momento quindi, la tanto attesa svolta al campionato dei minerari, che restano in una posizione di classifica che non rispecchia né il valore né tantomeno le ambizioni. Da sottolineare che i ragazzi di Indiani sono riusciti per la prima volta in questo campionato a mantenere la propria porta inviolata fuori casa. Un segnale incoraggiante che mette in evidenza la ritrovata solidità difensiva, fattore determinate per il proseguo del campionato.

Le formazioni schierate sono quelle annunciate alla vigilia, con il tecnico del padroni di casa Cerbella che manda in campo i suoi con un modulo equilibrato, ma tutt’altro che rinunciatario con i terminali offensivi Kribech e Benedetti supportati da Belli. Unico assente per i bianconeri il difensore Santini. Indiani, che non poteva disporre del solo Rosa Gastaldo, infortunato, getta nella mischia dall’inizio Lamioni al fianco di Brega e Pardera a supporto. In difesa, confermato il terzetto composto da Ferrante, Placido e Bruni che dà ampie garanzie. La gara inizia con una opportunità per i padroni di casa, che su calcio d’angolo di Belli provano con un colpo di testa di Cenerini sul quale l’estero difensore del FolGav fa buona guardia e blocca senza affanni. La formazione di Indiani cerca di fare gioco, attraverso una manovra fluida e un ottima capacità di fraseggio, ma gli spazi per sfondare non sono molti. I padroni di casa si dimostrano squadra ben organizzata e cercano di limitare al massimo le iniziative di Conti e compagni. I primi venti minuti filano via senza grossi sussulti con il gioco che si sviluppa principalmente nella zona centrale del campo. Al 26’ il Trestina si fa vivo dalle parti di Wroblewski, con Kribech che impegna il portierino biancorossoblù reattivo e attento. Al 41’ cambio obbligato per il Trestina, con Trinchese che prende il posto dell’infortunato Caruso. Non cambia niente tatticamente e non cambia neppure il risultato, con la prima frazione che si chiude sullo 0-0 in maniera tutto sommato giusta, visto il grande equilibrio.

Nella ripresa Indiani dà spazio a Lombardi al posto di Lamioni, ma sono i padroni di casa ad apparire più intraprendenti. Dopo una manciata di minuti è il neo entrato Trinchese a mettere in difficoltà Wroblewski che risponde bene alla conclusione del difensore bianconero. La difesa di Indiani tiene bene e salva il risultato anche in un’altra occasione: al 19’ Benedetti trova il varco giusto e Ferrante si immola salvando sulla linea. La partita rimane intensa ed effervescente con il FolGav molto concentrato, che però non riesce, nonostante un buon possesso palla, a creare grattacapi a Guerri. La scende poi pian piano di tono, con un’ultima emozione a cinque minuti dalla fine quando Marin di Portogruaro sorvola su un netto fallo da rigore su Lombardi.

Peccato, perché poteva essere la svolta. Adesso occorre attendere i correttivi che arriveranno dal mercato di dicembre. —

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