Il Tirreno

Grosseto

hockey serie a1 

L’incredibile remuntada degli azzurri al Capannino

Michele Nannini
L’incredibile remuntada degli azzurri al Capannino

All’inferno e ritorno: l’Impredil acciuffa il pareggio a 30 secondi dal fischio finale La soddisfazione di Mariotti: «I ragazzi hanno pensato tutti con la stessa testa»

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All’inferno e ritorno. Al Capannino l’Impredil Follonica acciuffa a 30 secondi dalla sirena finale il pareggio contro il Valdagno, un 3-3 che gli azzurri di Enrico Mariotti hanno costruito con un secondo tempo perfetto che ha permesso di ribaltare lo 0-3 con cui i vicentini erano andati a riposo.

Uomo partita lo spagnolo Pablo Cancela, tre reti in venticinque minuti a suggellare la sua fondamentale presenza nello scacchiere del golfo. Quello che è mancato nel primo tempo, essenzialmente la cattiveria e una più incisiva presenza sottoporta, è emerso con prepotenza nella ripresa, complice anche un calo fisico degli ospiti che dopo un primo tempo giocato a mille all’ora hanno giocoforza abbassato i ritmi offrendo il fianco alle iniziative dell’Impredil, unico protagonista in campo negli ultimi 15 minuti.

Anche nella prima frazione il Follonica ha cercato di rimanere in scia al Valdagno, mancando però troppo spesso nella fase realizzativa e subendo in avvio di gara due ripartenze perfette dei vicentini che hanno segnato poi tutto il match.

Il solito festival del palo, almeno quattro quelli colpiti da Marco Pagnini, Davide Banini e Federico Pagnini, ha messo ancor più in salita una partita risolta poi mirabilmente dalle tre zampate di Cancela.

I gol: apre il Valdagno al 6’con De Oro che fa 0-1 dopo un errore in impostazione del Follonica; raddoppio al 9’di Torner che sul secondo palo insacca da due passi la ripartenza ospite; tris di Cocco in chiusura di tempo su preciso diagonale dal limite. Nel mezzo anche due rigori falliti, uno per parte, ed un paio di interventi risolutivi di Sgaria (clamoroso quello al 17’su Paghi). Nel secondo tempo quasi solo Follonica in campo: Cancela fa 1-3 in avvio insaccando l’assist da dietro porta di Davide Banini, fa 2-3 al 9’ ribadendo in gol una pallina respinta dalla rete di fondo dopo un tiro da fuori, fa 3-3 al 24’ 30 sul tiro libero per il fallo di Gimenez su Marco Pagnini (fischio contestato dal Valdagno con lo stesso Gimenez che a fine partita si becca anche un rosso per proteste). «Sono contento della partita e soddisfatto dei ragazzi – spiega Enrico Mariotti – venivamo da una trasferta europea non semplice, abbiamo giocato bene e meritavamo anche qualcosa in più del pareggio; abbiamo avuto subito molte occasioni ma non siamo stati cinici mentre loro sono passati su una deviazione e su una palla intercettata costruendo così la loro partita col doppio vantaggio. Il 3-0 ci ha un po’ scosso però poi siamo cresciuti a livello di personalità e maturità. I giocatori hanno pensato tutti con la stessa testa, il concetto di gioco non è cambiato indipendentemente da chi era in campo. Abbiamo anche colpito tanti pali, poi è arrivato il pareggio su quel fallo contestato ma le partite sono così: si contesta il Var nel calcio e ci sta anche l’errore umano che una volta ti va a favore ed una ti va contro, penso al fallo da dietro commesso su Federico Pagnini che poteva essere un tiro diretto ed invece è stato un fallo di squadra. Mi tengo la prestazione dei ragazzi, ci ricorderemo la tripletta di Cancela ma tutti hanno fatto bene, come Federico Pagnini e Menichetti che hanno dato un bel contributo assieme ai compagni, altrimenti contro un Valdagno candidato a vincere lo scudetto e sotto per 0-3 non riesci a fare rimonte come queste». —

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