Gioco
FolGav tutto d’attacco Indiani chiamato a sfatare il tabù pareggi
Al Malservisi-Matteini c’è il Foligno con tre punti in più e che può contare su due centravanti di esperienza
GAVORRANO. Squadra d’attacco per il FolGav che oggi pomeriggio ospita al Malservisi-Matteini (ore 14,30) gli umbri del Foligno, per l’11ª giornata del campionato di serie D. I biancorossoblù di Paolo Indiani sono alla caccia della vittoria che potrebbe finalmente far decollare i minerari, reduci da ben 4 pareggi consecutivi che stanno lasciando la squadra ai margini della zona playout, una posizione davvero difficile e certo non in linea con le aspirazioni dei maremmani alla vigilia della stagione.
Il Foligno di mister Antonio Armilleri invece naviga a centroclassifica (14 punti per i biancoazzurri contro gli 11 del FollonicaGavorrano) e domenica scorsa è riuscito a fermare sul pareggio per 1-1 la capolista Monterosi. Un gruppo giovane e con elementi d’esperienza quello dei “Falchi”, che molto probabilmente si presenterà in Maremma un po’ “abbottonato” con il 3-5-2 che potrà rinforzare la difesa comandata dal brasiliano 24enne Tulhao Bagattini Marottini, e poi Giacomo Gorini a smistare a centrocampo e in avanti la coppia Maurizio Peluso e Alex Bonaventura (in rete contro i laziali lo scorso turno), due attaccanti anche questi ultratrentenni e da tenere d’occhio.
Il FolGav nelle ultime settimane ha cambiato spesso pelle. Dai tre difensori centrali con l’arretramento di Marco Berardi per passare alla linea a 4, con Mattia Placido e Leonardo Bruni in mezzo e i giovani Davide Ferranti e Pietro Carcani sulle fasce. Un modulo quest’ultimo che purtroppo sta sacrificando Giulio Grifoni, l’ala che a causa delle “quote” da tenere in campo è dovuta partire dalla panchina. Anche perché in attacco il tecnico di Certaldo, ex del Foligno nella stagione dal novembre 2008 al maggio 2009 in serie C1, ha deciso di insistere sul trio delle “meraviglie” Angelo Lombardi e Nicola Lamioni a supporto di Cristian Brega. Tutte soluzioni possibili, da valutare a seconda degli avversari, con i tanti cambi in corsa (a disposizione ricordiamolo ci sono ben 5 sostituzioni durante la partita) che possono stravolgere tutto in pochi minuti. Quel che è certo il FolGav deve evitare gli errori, che gli avversari poi sfruttano in ogni occasione (leggi i due rigori falliti a Pomezia), che alla fine fanno solo recriminare e lasciare in bocca tanta amarezza. —
Enrico Giovannelli
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