Gioco
Grifone, quante somiglianze con il Flaminia in tema di gol Sarà duello Moscati-Sirbu
. Biancorossi di nuovo in campo ieri per la ripresa degli allenamenti. Domenica prossima il Grifone torna nel Lazio e stavolta in casa del Flaminia, una squadra che in classifica rende ben 7 punti ai biancorossi, ma che ha numeri assai simili a quelli della squadra di Lamberto Magrini, come gol fatti e subiti: 12 segnati per entrambe, 10 al passivo per Barosi e compagni e 11 per la porta laziale.
Una ripartizione dei gol evidentemente più favorevole al Grosseto che ha saputo ottimizzare, tant’è che 4 delle 5 vittorie sono giunte di misura, per 1-0 (3 volte), o 2-1 (altre due gare). Un Grifone che quindi segna poco? Assolutamente no. Eccezion fatta per lo Scandicci (21 reti segnate), tutte le squadre del girone E viaggiano più o meno su questa media, ovvero tra gli 11 e i 14 gol segnati, a dimostrazione di un grande equilibrio e di una probabile superiorità dei reparti difensivi su quelli d’attacco. Lo conferma anche la classifica dei cannonieri, dove Tehe (Ponsacco), ha staccato Filippo Moscati in testa con 8 gol segnati. Per altro, Moscati non va più a segno da 4 partite consecutive, dopo un inizio di stagione folgorante condito da 6 reti che gli valgono ancora il secondo posto. Alle spalle del grossetano, attenzione al giovane romeno, Dorin Sirbu, classe 99, 5 reti segnate e attaccante proprio del Flaminia, prossimo avversario. Tornando al campo, ieri sono rimasti fermi sia Lorenzo Milani (influenza) che Andrea Ciolli per un affaticamento.
Oggi il giudice sportivo dovrebbe fermare Leonardo Da Pozzo (era in diffida), per un turno di squalifica, dopo il cartellino giallo preso col Cannara. —
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