Gioco
Due errori su penalty, FollonicaGavorrano rimane purtroppo in piena zona playout
La trazione anteriore schierata da mister Indiani, con Lombardi, Lamioni e Brega, ha prodotto qualche effetto ma solo un punto ai fini della graduatoria
GAVORRANO. «Una cosa mai vista. Non ricordo che una mia squadra abbia sbagliato due rigori nella stessa partita».
Si potrebbe riassumere così, con il pensiero di Paolo Indiani a fine partita, il quarto pareggio consecutivo inanellato dal FolGav. Sul campo in sintetico di Pomezia, i biancorossoblù hanno sprecato di tutto, e al 90’ il 2-2 non può certo soddisfare il gruppo (2 punto esterno dopo l’1-1 di Grassina), apparso decisamente molto deluso. Purtroppo aver fallito due calci di rigore sul 2-1, che potevano chiudere il match in tutti i sensi, prima capitan Conti che spedisce fuori, poi Brega che spara centrale e si fa parare la conclusione, rimarrà nella memoria, sicuramente in quella del mister di Certaldo. Del resto il FolGav ha cercato di fare la partita con i romani costretti a difendersi e ripartire in contropiede. Indiani ha proposto il terzetto degli attaccanti che doveva essere l’arma decisiva per provare a scalare la classifica: Lombardi-Lamioni-Brega, e a dire la verità qualcosa si è visto. Lombardi ha segnato il pareggio con una delle sue punizioni a giro e palla nell’angolino basso, con il portiere rimasto immobile. E lo stesso Brega ha sfruttato un corner, pochi minuti dopo, a fine primo tempo per l’incornata in anticipo sul primo palo che non ha lasciato scampo. Poi però sono arrivati gli errori, con il Pomezia che invece non ha sbagliato il suo tiro dagli undici metri, contestato dai maremmani per un tocco di mano in barriera sulla punizione che non sembrava così netto, a cinque minuti dalla fine della gara.
Un punto che purtroppo lascia il FolGav ancora in piena zona playout. Domenica i minerari dovranno in tutti i modi cercare i tre punti che mancano dallo scorso 29 settembre (3-2 in casa contro il Flaminia). — En.G.
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