Italia
Due squadre vanno all’assalto del record del Sant’Andrea
orbetello. Riuscirà Luciano Tommasi a superare se stesso? Due anni fa l’attuale allenatore dell’Albinia vinse il campionato con il Sant’Andrea in seconda categoria totalizzando la cifra record di 82 punti, un punteggio mai raggiunto da nessuna squadra grossetana.
Allora si disse che era un record difficilmente raggiungibile e forse impossibile da superare, in effetti su 30 partite il Sant’Andrea lasciò per strade appena 8 punti, in pratica le briciole. La tabella di marcia del Sant’Andrea 2017-2018 arrivò a nove vittorie nelle prime nove partite di campionato, per il momento l’Albinia ha collezionato sette successi di fila nel campionato di prima categoria.
Il cammino è ancora lungo, decisamente troppo lungo per ipotizzare di poter ambire a quel record stratosferico peraltro ottenuto in una diversa categoria, però chi ama la sport ama anche fare raffronti e paragoni e le analogie con quel Sant’Andrea non si fermano alla striscia di vittorie iniziali.
Le due squadre sono collegate dallo stesso allenatore che è quel tecnico così modesto quanto vincente che risponde al nome di Luciano Tommasi e dal direttore sportivo Luca Vaselli che è indubbiamente un maestro in tale ruolo visto che in ogni stagione riesce ad allestire squadre molto competitive alla cui base c’è una scelta oculata dei giocatori che viene effettuata con competenza e saggezza. Ci sono anche due giocatori che furono protagonisti nel Sant’Andrea dei record e adesso sono in forza all’Albinia, sono Luca Anichini e Manuel Masini. Potremmo definirli entrambi fantasisti-goleador, Anichini ha già messo a segno tre reti e numerosi assist, Masini sta recuperando da un brutto infortunio e potrebbe diventare l’asso nella manica della squadra rossoblù a stagione in corso.
In seconda categoria c’è comunque il Fonteblanda che potenzialmente potrebbe ambire a quel record. La squadra di Nicola Giallini sta andando molto forte, in sette partite disputate ha vinto sei volte ed ha pareggiato in trasferta a Campagnatico, segna gol a grappoli e con 25 reti realizzate in sette partite ha una media molto superiore a tre reti all’attivo ogni novanta minuti. Peraltro Nicola Giallini è riuscito a plasmare una squadra che gioca a meraviglia e riesce a mandare in gol praticamente tutti i giocatori. In sette partite hanno trovato la via del gol ben dodici diversi giocatori, Gurma e Melchionda hanno marcato cinque volte, Falciani è a quota tre, l’argentino Cusano ha siglato due gol d’autore, così come Podestà. Domenica scorsa contro la Nuova Grosseto, in assenza degli infortunati Melchionda e Gurma, ha firmato la prima doppietta in carriera il giovane Guglielmo Pastorelli ed ha festeggiato il primo gol in campionato anche il giovanissimo Giacomo Berardi, classe 2001, il quale appena tre giorni prima aveva regalato la qualificazione al terzo turno di coppa Toscana con due gol firmati contro il Castell’Azzara. Altri marcatori finora sono stati Botta, Fanteria, Ottobrino, Picchianti e il capitano Mirco Ricci che pur essendo un difensore ha trovato spazio per portarsi in attacco e siglare il gol. —
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